Torta di compleanno!

E’ incredibile quanto poco tempo si abbia, in determinati momenti dell’anno si abbia! In questi giorni ho la sensazione che le giornate non abbiano abbastanza ore, eppure non faccio altro che vivere 🙂

Ho ricominciato ad andare a cavallo, e le lezioni sono state un gran divertimento (probabilmente più per la maestra che per me, la mia amica o le mie gambe 😉 ), continuo a preparare dolci, ma il Natale si avvicina e iniziano i preparativi. E la settimana scorsa è stato il compleanno di Sergente Pranzo! Abbiamo festeggiato in grande stile e soprattutto, ho preparato una torta semplicissima ma molto apprezzata soprattutto dai fan delle arance. La ricetta è di Dan Lepard, maestro indiscusso del pane ma che, come magari saprete, ha anche un libro di dolci tratto dai suoi articoli sul Guardian. Ho provato la ricetta qualche mese fa ed è andata direttamente tra i preferiti del nostro beneamato Sergente. E anche io, pur non essendo troppo fanatica dei sapori agrumati, devo dire che questa semplice ed effettiva torta è veramente un piacere da mangiare 🙂


Torta all'Arancio di Dan Lepard


Ingredienti


* 150 g di farina
* 175 g di zucchero
* 2 cucchiaini di lievito per dolci
* 50 g di cocco grattuggiato 
* 175 g di burro 
*  la scorza di due arance
* 3 uova
* 75 ml di liquore all’arancia, come Cointreau o Grand Marnier 
Per la glassa
* La scorza di un arancia
* 125 g di zucchero a velo
* 2 cucchiai di succo d’arancia (circa)
Per cuocere
2 tortiere da 18 cm (o simile 🙂 )

Preparazione


1. Foderiamo le due tortiere con carta da forno, e accendiamo il forno a 180 gradi, o 160 se ventilato.
2. In una ciotola, mettiamo il burro, la scorza d’arancio e lo zucchero, e mescoliamo bene con una frusta, a mano o elettrica, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
3. Aggiungiamo il cocco e mescoliamo.
4. Aggiungiamo le uova, una ad una, pulendo bene le pareti della ciotola dopo ogni aggiunta.
5. Setacciamo una metà circa della farina e del lievito su questo composto e mescoliamo. Aggiungiamo poi il liquore, mescoliamo e aggiungiamo il resto della farina setacciata. Questa la aggiungiamo senza aiuto della frustra, a mano e con l’aiuto di una spatola, utilizzando movimenti avvolgenti (un po’ come se stessimo aggiungendo il bianco dell’uovo montato a una mousse, tanto per capirci).
6. Dividiamo il composto nei due stampi e inforniamo per 25-30 minuti, o fino a quando all’inserire uno stuzzicadenti nelle torte, questo rimane pulito.
7. Una volta pronte, lasciamo raffreddare le torte nei loro contenitori e poi le rimuoviamo e rimuoviamo la carta forno.
8. Prepariamo la glassa: semplicemente mescoliamo lo zucchero a velo con il succo d’arancia e la scorza. Se preferite, potete aggiungere un po’ di succo in piu’ se volete ottenere una glassa più liquida.
9. Assembliamo la torta, spalmando parte della glassa tra le due torte a parte sopra. Decoriamo a piacere. 

Buon compleanno Sergente Pranzo<3


PS: Gli spicchi d’arancio che trovate sulla torta sono Terry’s Chocolate Orange, che non penso si trovi in Italia… Sanno davvero di arancia 😀


Ritorno alla routine. Muffin con cuore di Nutella.

E mentre il mio racconto prosegue, in inglese, sulle mie meravigliose vacanze giapponesi, cerco di tornare alla routine ricettaria in italiano.

Anche se in questi giorni sono ossessionata con Claire Ptak, (la cui intervista per il podcast Flour Hour potete ascoltare qui) questa ricetta è tratta da “Cake Days” e non defrauda! Questi muffin sono buonissimi tiepidi e rimangono gustosi e soffici anche il giorno dopo. Personalmente sono molto generosa con la Nutella 😀


Muffin con cuore di Nutella


Ingredienti

  • 300 g di farina
  • 115 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato sodico
  • 250 g  di latte intero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 uova grandi
  • 85 g di burro sciolto
  • 150 g di Nutella (ooops, crema alle nocciole 😉 )
  • 30 g di nocciole tagliate finemente (o come più vi piacciono)
  • 30 g di zucchero da spolverare sui muffin
  • Crema di nocciole extra per il ripieno dei muffin

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi e prepariamo gli stampi per i muffin.
  2. In una ciotola grande, setacciamo gli ingredienti asciutti (farina, zucchero, lievito, bicarbonato e sale).
  3. In un altro bricco mescoliamo il latte, l’estratto di vaniglia e le uova e mescoliamo bene il tutto.
  4. Facciamo un cratere nel centro degli ingredienti solidi e aggiungiamo poco a poco gli ingredienti del bricco. Anche in questo caso possiamo mescolare gli ingredienti a mano o utilizzando un mixer elettrico a bassa velocità. Come sempre, dobbiamo solo mescolare gli ingredienti, senza strafare. Aggiungiamo il burro sciolto, mescoliamo, e aggiungiamo/mescoliamo la crema di nocciole.
  5. Riempiamo le capsule dei muffin fino ad un quarto della loro capienza. Ci armiamo di cucchiaio e pazienza, e aggiungiamo nel centro di ogni muffin un cucchiaino circa (al gusto) di Nutella, e copriamo con altro composto come sempre fino a 2/3 della capienza della capsula.
  6. Spolveriamo la superficie dei muffin con lo zucchero messo da parte.
  7. Inforniamo per 25-30 minuti, fino a quando, al toccare i muffin con un dito, questi sono elastici e ritrovano la loro forma. Li lasciamo qualche minuto nello stampo e poi li lasciamo raffreddare su una griglia.

Questi gioiellini non durano mai più di un giorno e mezzo, sono veramente buonissimi! Viva Hummingbird!


Cinnamon Buns – Ricetta Veloce!

Come ormai sapete, adoro ogni ricetta che contiene cannella. In particolare, adoro i cinnamon roll. So che in questo periodo estivo non si ha molta voglia di accendere il forno, ma ricordate che vivo in Irlanda, per cui per me non è mai un problema 😀
In ogni caso, avrete una ricetta estiva (purtroppo anche questa contempla l’uso del forno!) per la settimana prossima.

Torniamo ai nostri dolcetti cannellosi. La ricetta originale prevede una doppia lievitazione, dal momento che questa è in teoria una ricetta a base di pane. Sono deliziosi appena sfornati ma, a mio avviso, il giorno successivo perdono un po’ della loro bontà. Questa ricetta è invece più rapida e, soprattutto, ci permette di sfornare dei roll che sono perfetti anche il giorno dopo, vista la consistenza a metà tra un biscotto e un pane.

Cinnamon Buns


Ingredienti

    Per il ripieno:
  • 75 g di burro
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 250 g di zucchero di canna
  • Per la pasta:
  • 560 g di farina
  • 2 cucchiai di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di sale marino
  • 2 cucchiaini di cardamomo
  • 240 g di burro freddo
  • 300 g di latte freddo
  • zucchero per rifinire

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi se ventilato, 200 se statico.
  2. Per preparare la pasta, utilizziamo un robot da cucina. Mettiamo la farina e tutti gli ingredienti asciutti e aggiungiamo il burro, tagliato a cubetti. Con un paio di pulsazioni sminuzziamo il burro fino ad avere un composto sabbioso. Aggiungiamo il latte poco a poco e lasciamo che il robot amalgami bene il tutto, fino a quando la nostra base diventa elastica e si stacca dalle pareti del contenitore.
  3. Tiriamo fuori dal robot da cucina la nostra palla e la lasciamo riposare su un ripiano qualche minuto. La impastiamo leggermente per un paio di minuti, e la lasciamo riposare altri dieci.
  4. Stendiamo la pasta fino ad avere un rettangolo non più spesso di 5 mm. Questa parte è uguale alla ricetta tradizionale 🙂
  5. Prepariamo il ripieno, sciogliendo il burro. Mescoliamo lo zucchero e la cannella bene, e stendiamo il burro sulla superficie del rettangolo. Spolveriamo il composto di zucchero e cannella, lasciando solo una piccola parte del rettangolo scoperta per poter chiudere il rotolo.
  6. Arrotoliamo la pasta partendo dal lato lungo, e creiamo i nostri cinnamon roll. Dovremmo averne almeno una dozzina. Imburriamo uno (o due) stampi da cupcake, e mettiamo un roll in ogni spazio.
  7. Inforniamo per 25 minuti circa. Non appena ritiriamo i bun dal forno, li rovesciamo con cautela e li intingiamo nello zucchero, prima di lasciarli raffreddare.

Come detto, questi roll sono ottimi sia appena fatti che i giorni successivi 🙂

Come alternativa, potete fare Nutella roll. Stendete un’abbondante strato di crema alla nocciola invece del mix di burro, zucchero e cannella e… voilà! 🙂

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More more more! Crumble di more!

Amo i frutti estivi, in particolare i frutti di bosco (come FORSE avrete notato 😀 ). Questo fatto, in combinazione con il mio acquisto del libro di Claire Ptak sulla sua Violet Bakery, in congiunzione a sua volta con la mia scoperta che Claire è come me grande fan dei dolci alla frutta, ha fatto sì che come prima ricetta dal suo libro seguissi quella di questa meravigliosa crumble di more. Estiva, dolce, veloce e facile facile.

In questi giorni in cui il calcio occupa il settanta per cento (o anche di più) della nostra giornata e pur volendo la qui presente riprovare a fare i croissant, mi devo adeguare e cercare ricette veloci e buone. Se tutte quelle del libro di Claire sono così, ne sentirete parlare per diverso tempo! 🙂 ❤


Crumble alle more


Ingredienti

    Per la frolla:
  • 140 g di farina
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 115 g di burro, ammorbidito
  • Per il ripieno:
  • 400 g di more
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • un pizzico di sale marino

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi se ventilato, 200 se statico.
  2. Mettiamo tutti gli ingredienti della base in un robot da cucina. Con qualche pulsazione, amalgamiamo tutti gli ingredienti velocemente.
  3. Ritiriamo 3 cucchiaiate del composto. Imburriamo uno stampo da 20 cm e con le mani premiamo la frolla sul fondo e sui bordi in maniera uniforme. Non è necessario essere troppo precisi, l’aspetto finale della torta è informale. 🙂
  4. Mescoliamo con una frusta gli ingredienti secchi del ripieno. Ne utilizziamo 3/4 sulla base di frolla della crostata e il rimanente terzo lo saltiamo con le more.
  5. Stendiamo anche le more sulla base, e spezzettiamo in maniera casuale il rimanente di frolla sulla frutta.
  6. Inforniamo per 40 minuti circa, o fino a quando il composto inizia a fare le bollicine e la crosta della frolla è ben dorata. Nel mio caso, ho dovuto lasciare la crostata in forno per un’ora circa, dal momento che nel mio forno ventilato tutti i prodotti a base di lievito vengono cotti velocemente mentre le crostate o simili ci mettono molto più tempo di quello indicato nella ricetta, per cui date un’occhiata alla vostra infornata!

La prossima volta che farò questa ricetta (perchè ammettiamolo, ci sarà una prossima volta), penso che terrò da parte anche più frolla, o ne farò un pochino di più, perchè è veramente buonissima, e sperimenterò con la frutta (mirtilli e more…mmmm).


Estate. Muffin (o torta!) ai mirtilli e panna acida

L’estate è ancora qui! Dopo ormai un mese di bel tempo in Irlanda, posso dire che ormai l’estate l’abbiamo fatta ed è stata lunga e bella. Se da domani torna la pioggia, posso comunque dirmi soddisfatta 🙂

Il Mondiale è ancora in corso, e questo fine settimana abbiamo terminato il nostro mesetto di grandi impegni con un bellissimo matrimonio in Francia. Nessun post gastronomico in arrivo, però, dal momento che è stato tutto troppo corto e all’insegna di trascorrere il maggior tempo possibile con i nostri amici, obiettivo pienamente raggiunto.

Mi sembra però che sia giunto il momento di pubblicare una nuova ricetta, con cui avevo sperimentato quando le mie amiche italiane sono venute a trovarmi.
La ricetta originale è ancora una volta, una torta della scuderia Hummingbird, ma dal momento che non avevo lo stampo corretto e che sono una grande fan dei muffin, ho preparato questi ultimi invece di una torta tradizionale. Il risultato è stato comunque molto soddisfacente 🙂
Questa ricetta, ancora una volta, si addice agli amanti della frutta e dei dolci … non troppo dolci 🙂
Ottima per le colazioni o una bella tazza di the!


Muffin / Torta ai mirtilli e panna acida


Ingredienti

  • 350 g di burro a temperatura ambiente
  • 350 g di zucchero
  • 6 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 450 g di farina
  • 2 cucchiai di lievito per dolci (la ricetta richiede 2 cucchiai + 2 cucchiaini, ma onestamente mi sembrava eccessivo, e penso che sia perfetto anche con meno lievito, soprattutto nel caso in cui vogliate fare muffin)
  • 280 ml panna acida
  • 250 g di mirtilli freschi
  • glassa al Philadelphia (ricetta qui)
  • Zucchero a velo per decorare (q.b.)

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi.
  2. In una ciotola, e con l’aiuto di un mixer manuale o con una planetaria, utilizziamo il metodo chiamato “creaming” e mescoliamo a buona velocità burro e zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Aggiungiamo le uova una ad una, mescolando bene e pulendo bene i bordi della ciotola dopo ogni aggiunta. Aggiungiamo anche l’estratto di vaniglia, mescoliamo bene.
  4. Aggiungiamo la farina (a cui abbiamo aggiunto il lievito) e mescoliamo fino ad aver ottenuto un composto uniforme.
  5. Aggiungiamo con delicatezza i mirtillli e mescoliamo il composto fino a quando questi sono distribuiti in maniera uniforme.
  6. Nel caso in cui vogliate fare una torta, abbiamo preparato in precedenza uno stampo in forma di anello da 25 cm. Nel mio caso, prepariamo le capsule per una dozzina circa di muffin.
  7. Inforniamo per 20 minuti circa (il doppio, all’incirca, nel caso della torta) e una volta cotti, prepariamo la glassa che cospargiamo abbondantemente sul prodotto terminato. Possiamo aggiungere qualche mirtillo e una spolverata di zucchero a velo come decorazione.

Qui potete trovare una versione della ricetta per preparare la torta (in inglese) con una versione diversa di glassa. Sia la ricetta della torta che quella della glassa prevedono l’aggiunta di scorza di limone che penso diano una sfumatura interessante al prodotto 🙂


Bakewell tart – Grazie Sinèad!

Finalmente due fine settimana, ben due, di riposo prima della trasferta montpellierese. Il fine settimana scorso è scoppiata l’estate e le mie amiche, in visita per qualche giorno, ne sono rimaste entusiasmate. O forse sono rimaste ammirate da tutto quello che abbiamo dato loro da mangiare. Mi sa più la seconda, ma guardate qui che tempo! Gli amici europei ne erano abbastanza gelosi 😀

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D’accordo il mare e tutto quanto, ma penso che le visite ai ristoranti locali abbiano fatto di piu’ per la citta’ che il cielo sereno e il caldo 😀

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Allego diapositiva del nostro afternoon tea, che ha generato grandissimo entusiamo.

Mica per niente le mie amiche sono amiche mie ❤

Per accogliere le mie italianelle nel modo migliore, ho preparato questa torta che viene direttamente dalla collezione di ricette di Sinèad, la mia prof. al corso. Le sue ricette sono sempre un mistero, a volte qualche ingrediente manca, a volte le istruzioni non sono proprio precisissime, ma quando la ricetta è quella giusta, è una bomba, c’è poco da fare!

Il frangipane, il ripieno prescelto per questa torta, è tradizionalmente un composto a base di mandorla che unisce vari ingredienti e una parte di crema. La ricetta di Sinèad non include la crema, ma solo la base del frangipane tradizionale, preparata con parti uguali di uova, zucchero, mandorla e burro.

E’ imprescindibile che abbiate questa ricetta perchè è molto semplice da preparare e la base della torta è veramente buonissima. Se non vi piacciono le mandorle, potete sostituire il ripieno con quello che preferite (cioccolato, limone, noci, etc).

Il sapore delicato delle mandorle, la glassa all’albicocca e la marmellata rendono questa torta un successo per tutti, grandi, piccini e, come direbbe mio nonno, “smorbi” (dal dialetto piemontese: persona dai gusti difficili).


Bakewell Tart


Ingredienti

    Per la base:
  • 240 g di farina
  • 150 g di burro, freddo
  • 30 g di zucchero
  • 1uovo
  • Per il frangipane:
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di mandorle tritate molto finemente
  • 100 di uova (2, normalmente)
  • Ingredienti aggiuntivi:
  • 1 cucchiaio di marmellata di lamponi
  • 1 cucchiaio di marmellata di albicocche
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione

  1. Prepariamo la base per la torta. In una ciotola mettiamo lo zucchero e la farina. Esistono vari metodi per aggiungere il burro freddo senza lavorarlo troppo, che è il nostro obiettivo quando prepariamo torte di questo tipo. Io trovo molto terapeutico il metodo classico, che consiste nel sfregare il burro nella farina/zucchero fino a quando lo abbiamo ridotto a briciole (cosiddetto “rub in method”). Ho visto tanti metodi, potete utilizzare quello che preferite: un classico è utilizzare il robot da cucina, mettervi un pochino di farina e il burro, e con qualche pulsazione, portarlo a questo stadio. Ho anche visto chi grattuggia il burro 🙂
  2. L’importante è che abbiamo il burro ridotto ai minimi termini insieme alla farina e allo zucchero. Questo fa sì che il composto rimanga “corto” e non sviluppi troppo glutine, rimanendo friabile e burroso.
  3. Facciamo un piccolo buco nel centro, e rompiamo l’uovo. Mescoliamo il composto fino ad amalgamarlo, cercando di ridurre ai minimi termini il tempo di impastatura. Formiamo la pasta in un panetto, lo avvolgiamo in pellicola, e lo mettiamo in frigo per almeno mezz’ora.
  4. Accendiamo il forno a 160 gradi e imburriamo uno stampo da torta di 20 cm.
  5. Mentre aspettiamo che il forno si scaldi, prepariamo il frangipane. Per fare questo, non vogliamo mescolare troppo gli ingredienti, perchè non vogliamo che venga incorporata troppa aria e questo faccia crescere troppo il frangipane nel forno. Mescoliamo quindi zucchero e burro fino ad amalgamarli, aggiungiamo le uova e la mandorla e mescoliamo solo fino ad ottenere un composto uniforme. E’ importante cercare di evitare di mescolare troppo!
  6. Tiriamo fuori dal frigorifero la pasta e la stendiamo. Possiamo utilizzare della carta da forno o della pellicola, dal momento che la pasta sarà abbastanza dura. Mettiamo la pasta tra due strati di, per esempio, pellicola, e questo ci dovrebbe aiutare a stenderla con meno fatica. Dobbiamo stendere la pasta sottile, di modo che possa cuocere senza problemi in forno. Dare indicazioni di centimetri mi pare sempre una follia, per cui vi basti sapere indicativamente che questa quantità vi deve permettere di coprire lo stampo, preparare le losanghine per la crostata, e ve ne dovrebbe avanzare ancora un po’. Fate attenzione a mantenere lo spessore della torta uniforme (che è la cosa più difficile 😉 ).
  7. Copriamo la tortiera gentilmente. Per fare questo, arrotoliamo la pasta intorno al mattarello e la “strotoliamo” sulla tortiera. (aiuta molto che stendiate la torta su una superficie non plastica, non mi prendete ad esempio…).
  8. A questo punto, drappeggiamo la torta e con molta delicatezza, facciamo aderire i bordi della stessa alla tortiera. Eliminiamo con un coltello, o anche solo con le dita, facendo pressione sulla parte esteriore della pasta, gli eccessi di torta. Non è necessario utilizzare una forchetta per perforare il fondo della torta.
  9. Stendiamo la cucchiaiata di marmellata (potete omettere questo passaggio se non siete fan) bene su tutto il fondo della torta. Facciamo la stessa cosa con il frangipane, che non arriverà al bordo della torta.
  10. Prepariamo le losanghe della torta (processo noioso e lungo, ma che dona un effetto molto professionale al prodotto finale). Come potete vedere dalle immagini, prepariamo tutte le strisce di pasta e poi iniziamo da una parte (es. sinistra verso destra) con le strisce verticali, che però non fissiamo al bordo. All’aggiungere le strisce verticali (es. alto verso basso) facciamo passare ciascuna striscia prima sopra e poi sotto quelle del senso opposto). Ci vuole pazienza…
  11. Inforniamo per circa 40 minuti, o fino a quando la torta è dorata.
  12. Una volta che la torta si è raffreddata, possiamo mettere in un pentolino una cucchiaiata (o anche meno) di marmellata di albicocca, che portiamo a ebollizione. Una volta sciolta, possiamo glassare la torta. Vi consiglio di farlo, dal momento che aggiunge un sapore molto buono a quello complessivo. Se volete, in aggiunta a questo, potete mescolare una cucchiaiata di zucchero a velo con acqua calda e dare alla torta l’aspetto classico della bakewell, stendendo la glassa a striscioline sulla crostata.

E come promesso, avrete un po’ di pasta da parte. Noi abbiamo pensato bene di farne biscotti a forma di Portal 🙂

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F*R*I*A*N*D*S

Eh! Avete visto che titolo ingenioso?! Lo so, sono la regina della simpatia in questi giorni… 😀

Ci troviamo a poco più di una settimana dall’altro matrimonio più importante dell’anno (quello della sorella di Sergente Pranzo, per cui preparo la torre di cupcake) e a pochissimo dalla visita delle mie amiche dall’Italia. Il tempo per spadellare è poco, ma ho trovato questa ricetta di niente di meno che Claire Ptak, in questi giorni famosa perchè è stata la pasticcera del “Royal Wedding”. Io ringrazio Harry e Meghan e porto a casa la scoperta di questa meravigliosa artista, che mi ha fornito la prima di una (spero lunga) serie di ricette di Friands. Se vi ricordate, ho scoperto i Friands a Manchester. Da allora ho cercato ricette che mi interessassero in Rete, invano devo dire. Fino a che la mia strada e quella di Claire si sono incrociate per caso, un giorno, sul The Guardian.

Ed ecco, la ricetta più facile e soddisfacente che ho trovato da molto tempo a questa parte. I friand sono belli, buoni e facili. Una meraviglia.


Friands al pistacchio e lampone


Ingredienti

  • 115 g di burro
  • 90 grammi di farina
  • 190 grammi di zucchero a velo
  • 50 g di mandorle triturate
  • 40 g di nocciole triturate
  • 40 g di pistacchi triturati
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 5 bianchi d’uovo, sbattuti leggermente a mano
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 200 g di lamponi freschi
  • 50 g di pistacchi sminuzzati grossolanamente o tagliati “a fettine”

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 160 gradi e imburriamo degli stampi da muffin (di quelli alti, se possibile)
  2. Mettiamo tutti gli ingredienti meno gli ultimi due in un robot da cucina e mescoliamo a velocità media per un minuto circa, fino a quando possiamo vedere che il composto è “spumoso”.
  3. Riempiamo fino a tre quarti della loro capacità gli stampi, e aggiungiamo un paio di lamponi e qualche pezzo di pistacchio a piacere sopra il composto.
  4. Inforniamo per venti minuti circa, come sempre fino ad ottenere dei friand asciutti dentro ed  elastici.
  5. Spolveriamo con dello zucchero a velo per decorare i nostri friand una volta freddi.

Come direbbe Sergente Pranzo… “E c’è tutto!”.  Tutto qui! Semplice e delizioso. Un gran hit! Nel mio caso purtroppo non avevo con me gli stampi grandi, per cui mi sono venuti un po’… “corti”, ma non importa, il sapore era comunque meraviglioso. Viva i friand!!! 🙂 ❤