More more more! Crumble di more!

Amo i frutti estivi, in particolare i frutti di bosco (come FORSE avrete notato 😀 ). Questo fatto, in combinazione con il mio acquisto del libro di Claire Ptak sulla sua Violet Bakery, in congiunzione a sua volta con la mia scoperta che Claire è come me grande fan dei dolci alla frutta, ha fatto sì che come prima ricetta dal suo libro seguissi quella di questa meravigliosa crumble di more. Estiva, dolce, veloce e facile facile.

In questi giorni in cui il calcio occupa il settanta per cento (o anche di più) della nostra giornata e pur volendo la qui presente riprovare a fare i croissant, mi devo adeguare e cercare ricette veloci e buone. Se tutte quelle del libro di Claire sono così, ne sentirete parlare per diverso tempo! 🙂 ❤


Crumble alle more


Ingredienti

    Per la frolla:
  • 140 g di farina
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 115 g di burro, ammorbidito
  • Per il ripieno:
  • 400 g di more
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • un pizzico di sale marino

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi se ventilato, 200 se statico.
  2. Mettiamo tutti gli ingredienti della base in un robot da cucina. Con qualche pulsazione, amalgamiamo tutti gli ingredienti velocemente.
  3. Ritiriamo 3 cucchiaiate del composto. Imburriamo uno stampo da 20 cm e con le mani premiamo la frolla sul fondo e sui bordi in maniera uniforme. Non è necessario essere troppo precisi, l’aspetto finale della torta è informale. 🙂
  4. Mescoliamo con una frusta gli ingredienti secchi del ripieno. Ne utilizziamo 3/4 sulla base di frolla della crostata e il rimanente terzo lo saltiamo con le more.
  5. Stendiamo anche le more sulla base, e spezzettiamo in maniera casuale il rimanente di frolla sulla frutta.
  6. Inforniamo per 40 minuti circa, o fino a quando il composto inizia a fare le bollicine e la crosta della frolla è ben dorata. Nel mio caso, ho dovuto lasciare la crostata in forno per un’ora circa, dal momento che nel mio forno ventilato tutti i prodotti a base di lievito vengono cotti velocemente mentre le crostate o simili ci mettono molto più tempo di quello indicato nella ricetta, per cui date un’occhiata alla vostra infornata!

La prossima volta che farò questa ricetta (perchè ammettiamolo, ci sarà una prossima volta), penso che terrò da parte anche più frolla, o ne farò un pochino di più, perchè è veramente buonissima, e sperimenterò con la frutta (mirtilli e more…mmmm).


Estate. Muffin (o torta!) ai mirtilli e panna acida

L’estate è ancora qui! Dopo ormai un mese di bel tempo in Irlanda, posso dire che ormai l’estate l’abbiamo fatta ed è stata lunga e bella. Se da domani torna la pioggia, posso comunque dirmi soddisfatta 🙂

Il Mondiale è ancora in corso, e questo fine settimana abbiamo terminato il nostro mesetto di grandi impegni con un bellissimo matrimonio in Francia. Nessun post gastronomico in arrivo, però, dal momento che è stato tutto troppo corto e all’insegna di trascorrere il maggior tempo possibile con i nostri amici, obiettivo pienamente raggiunto.

Mi sembra però che sia giunto il momento di pubblicare una nuova ricetta, con cui avevo sperimentato quando le mie amiche italiane sono venute a trovarmi.
La ricetta originale è ancora una volta, una torta della scuderia Hummingbird, ma dal momento che non avevo lo stampo corretto e che sono una grande fan dei muffin, ho preparato questi ultimi invece di una torta tradizionale. Il risultato è stato comunque molto soddisfacente 🙂
Questa ricetta, ancora una volta, si addice agli amanti della frutta e dei dolci … non troppo dolci 🙂
Ottima per le colazioni o una bella tazza di the!


Muffin / Torta ai mirtilli e panna acida


Ingredienti

  • 350 g di burro a temperatura ambiente
  • 350 g di zucchero
  • 6 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 450 g di farina
  • 2 cucchiai di lievito per dolci (la ricetta richiede 2 cucchiai + 2 cucchiaini, ma onestamente mi sembrava eccessivo, e penso che sia perfetto anche con meno lievito, soprattutto nel caso in cui vogliate fare muffin)
  • 280 ml panna acida
  • 250 g di mirtilli freschi
  • glassa al Philadelphia (ricetta qui)
  • Zucchero a velo per decorare (q.b.)

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi.
  2. In una ciotola, e con l’aiuto di un mixer manuale o con una planetaria, utilizziamo il metodo chiamato “creaming” e mescoliamo a buona velocità burro e zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Aggiungiamo le uova una ad una, mescolando bene e pulendo bene i bordi della ciotola dopo ogni aggiunta. Aggiungiamo anche l’estratto di vaniglia, mescoliamo bene.
  4. Aggiungiamo la farina (a cui abbiamo aggiunto il lievito) e mescoliamo fino ad aver ottenuto un composto uniforme.
  5. Aggiungiamo con delicatezza i mirtillli e mescoliamo il composto fino a quando questi sono distribuiti in maniera uniforme.
  6. Nel caso in cui vogliate fare una torta, abbiamo preparato in precedenza uno stampo in forma di anello da 25 cm. Nel mio caso, prepariamo le capsule per una dozzina circa di muffin.
  7. Inforniamo per 20 minuti circa (il doppio, all’incirca, nel caso della torta) e una volta cotti, prepariamo la glassa che cospargiamo abbondantemente sul prodotto terminato. Possiamo aggiungere qualche mirtillo e una spolverata di zucchero a velo come decorazione.

Qui potete trovare una versione della ricetta per preparare la torta (in inglese) con una versione diversa di glassa. Sia la ricetta della torta che quella della glassa prevedono l’aggiunta di scorza di limone che penso diano una sfumatura interessante al prodotto 🙂


Bakewell tart – Grazie Sinèad!

Finalmente due fine settimana, ben due, di riposo prima della trasferta montpellierese. Il fine settimana scorso è scoppiata l’estate e le mie amiche, in visita per qualche giorno, ne sono rimaste entusiasmate. O forse sono rimaste ammirate da tutto quello che abbiamo dato loro da mangiare. Mi sa più la seconda, ma guardate qui che tempo! Gli amici europei ne erano abbastanza gelosi 😀

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D’accordo il mare e tutto quanto, ma penso che le visite ai ristoranti locali abbiano fatto di piu’ per la citta’ che il cielo sereno e il caldo 😀

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Allego diapositiva del nostro afternoon tea, che ha generato grandissimo entusiamo.

Mica per niente le mie amiche sono amiche mie ❤

Per accogliere le mie italianelle nel modo migliore, ho preparato questa torta che viene direttamente dalla collezione di ricette di Sinèad, la mia prof. al corso. Le sue ricette sono sempre un mistero, a volte qualche ingrediente manca, a volte le istruzioni non sono proprio precisissime, ma quando la ricetta è quella giusta, è una bomba, c’è poco da fare!

Il frangipane, il ripieno prescelto per questa torta, è tradizionalmente un composto a base di mandorla che unisce vari ingredienti e una parte di crema. La ricetta di Sinèad non include la crema, ma solo la base del frangipane tradizionale, preparata con parti uguali di uova, zucchero, mandorla e burro.

E’ imprescindibile che abbiate questa ricetta perchè è molto semplice da preparare e la base della torta è veramente buonissima. Se non vi piacciono le mandorle, potete sostituire il ripieno con quello che preferite (cioccolato, limone, noci, etc).

Il sapore delicato delle mandorle, la glassa all’albicocca e la marmellata rendono questa torta un successo per tutti, grandi, piccini e, come direbbe mio nonno, “smorbi” (dal dialetto piemontese: persona dai gusti difficili).


Bakewell Tart


Ingredienti

    Per la base:
  • 240 g di farina
  • 150 g di burro, freddo
  • 30 g di zucchero
  • 1uovo
  • Per il frangipane:
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di mandorle tritate molto finemente
  • 100 di uova (2, normalmente)
  • Ingredienti aggiuntivi:
  • 1 cucchiaio di marmellata di lamponi
  • 1 cucchiaio di marmellata di albicocche
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione

  1. Prepariamo la base per la torta. In una ciotola mettiamo lo zucchero e la farina. Esistono vari metodi per aggiungere il burro freddo senza lavorarlo troppo, che è il nostro obiettivo quando prepariamo torte di questo tipo. Io trovo molto terapeutico il metodo classico, che consiste nel sfregare il burro nella farina/zucchero fino a quando lo abbiamo ridotto a briciole (cosiddetto “rub in method”). Ho visto tanti metodi, potete utilizzare quello che preferite: un classico è utilizzare il robot da cucina, mettervi un pochino di farina e il burro, e con qualche pulsazione, portarlo a questo stadio. Ho anche visto chi grattuggia il burro 🙂
  2. L’importante è che abbiamo il burro ridotto ai minimi termini insieme alla farina e allo zucchero. Questo fa sì che il composto rimanga “corto” e non sviluppi troppo glutine, rimanendo friabile e burroso.
  3. Facciamo un piccolo buco nel centro, e rompiamo l’uovo. Mescoliamo il composto fino ad amalgamarlo, cercando di ridurre ai minimi termini il tempo di impastatura. Formiamo la pasta in un panetto, lo avvolgiamo in pellicola, e lo mettiamo in frigo per almeno mezz’ora.
  4. Accendiamo il forno a 160 gradi e imburriamo uno stampo da torta di 20 cm.
  5. Mentre aspettiamo che il forno si scaldi, prepariamo il frangipane. Per fare questo, non vogliamo mescolare troppo gli ingredienti, perchè non vogliamo che venga incorporata troppa aria e questo faccia crescere troppo il frangipane nel forno. Mescoliamo quindi zucchero e burro fino ad amalgamarli, aggiungiamo le uova e la mandorla e mescoliamo solo fino ad ottenere un composto uniforme. E’ importante cercare di evitare di mescolare troppo!
  6. Tiriamo fuori dal frigorifero la pasta e la stendiamo. Possiamo utilizzare della carta da forno o della pellicola, dal momento che la pasta sarà abbastanza dura. Mettiamo la pasta tra due strati di, per esempio, pellicola, e questo ci dovrebbe aiutare a stenderla con meno fatica. Dobbiamo stendere la pasta sottile, di modo che possa cuocere senza problemi in forno. Dare indicazioni di centimetri mi pare sempre una follia, per cui vi basti sapere indicativamente che questa quantità vi deve permettere di coprire lo stampo, preparare le losanghine per la crostata, e ve ne dovrebbe avanzare ancora un po’. Fate attenzione a mantenere lo spessore della torta uniforme (che è la cosa più difficile 😉 ).
  7. Copriamo la tortiera gentilmente. Per fare questo, arrotoliamo la pasta intorno al mattarello e la “strotoliamo” sulla tortiera. (aiuta molto che stendiate la torta su una superficie non plastica, non mi prendete ad esempio…).
  8. A questo punto, drappeggiamo la torta e con molta delicatezza, facciamo aderire i bordi della stessa alla tortiera. Eliminiamo con un coltello, o anche solo con le dita, facendo pressione sulla parte esteriore della pasta, gli eccessi di torta. Non è necessario utilizzare una forchetta per perforare il fondo della torta.
  9. Stendiamo la cucchiaiata di marmellata (potete omettere questo passaggio se non siete fan) bene su tutto il fondo della torta. Facciamo la stessa cosa con il frangipane, che non arriverà al bordo della torta.
  10. Prepariamo le losanghe della torta (processo noioso e lungo, ma che dona un effetto molto professionale al prodotto finale). Come potete vedere dalle immagini, prepariamo tutte le strisce di pasta e poi iniziamo da una parte (es. sinistra verso destra) con le strisce verticali, che però non fissiamo al bordo. All’aggiungere le strisce verticali (es. alto verso basso) facciamo passare ciascuna striscia prima sopra e poi sotto quelle del senso opposto). Ci vuole pazienza…
  11. Inforniamo per circa 40 minuti, o fino a quando la torta è dorata.
  12. Una volta che la torta si è raffreddata, possiamo mettere in un pentolino una cucchiaiata (o anche meno) di marmellata di albicocca, che portiamo a ebollizione. Una volta sciolta, possiamo glassare la torta. Vi consiglio di farlo, dal momento che aggiunge un sapore molto buono a quello complessivo. Se volete, in aggiunta a questo, potete mescolare una cucchiaiata di zucchero a velo con acqua calda e dare alla torta l’aspetto classico della bakewell, stendendo la glassa a striscioline sulla crostata.

E come promesso, avrete un po’ di pasta da parte. Noi abbiamo pensato bene di farne biscotti a forma di Portal 🙂

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F*R*I*A*N*D*S

Eh! Avete visto che titolo ingenioso?! Lo so, sono la regina della simpatia in questi giorni… 😀

Ci troviamo a poco più di una settimana dall’altro matrimonio più importante dell’anno (quello della sorella di Sergente Pranzo, per cui preparo la torre di cupcake) e a pochissimo dalla visita delle mie amiche dall’Italia. Il tempo per spadellare è poco, ma ho trovato questa ricetta di niente di meno che Claire Ptak, in questi giorni famosa perchè è stata la pasticcera del “Royal Wedding”. Io ringrazio Harry e Meghan e porto a casa la scoperta di questa meravigliosa artista, che mi ha fornito la prima di una (spero lunga) serie di ricette di Friands. Se vi ricordate, ho scoperto i Friands a Manchester. Da allora ho cercato ricette che mi interessassero in Rete, invano devo dire. Fino a che la mia strada e quella di Claire si sono incrociate per caso, un giorno, sul The Guardian.

Ed ecco, la ricetta più facile e soddisfacente che ho trovato da molto tempo a questa parte. I friand sono belli, buoni e facili. Una meraviglia.


Friands al pistacchio e lampone


Ingredienti

  • 115 g di burro
  • 90 grammi di farina
  • 190 grammi di zucchero a velo
  • 50 g di mandorle triturate
  • 40 g di nocciole triturate
  • 40 g di pistacchi triturati
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 5 bianchi d’uovo, sbattuti leggermente a mano
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 200 g di lamponi freschi
  • 50 g di pistacchi sminuzzati grossolanamente o tagliati “a fettine”

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 160 gradi e imburriamo degli stampi da muffin (di quelli alti, se possibile)
  2. Mettiamo tutti gli ingredienti meno gli ultimi due in un robot da cucina e mescoliamo a velocità media per un minuto circa, fino a quando possiamo vedere che il composto è “spumoso”.
  3. Riempiamo fino a tre quarti della loro capacità gli stampi, e aggiungiamo un paio di lamponi e qualche pezzo di pistacchio a piacere sopra il composto.
  4. Inforniamo per venti minuti circa, come sempre fino ad ottenere dei friand asciutti dentro ed  elastici.
  5. Spolveriamo con dello zucchero a velo per decorare i nostri friand una volta freddi.

Come direbbe Sergente Pranzo… “E c’è tutto!”.  Tutto qui! Semplice e delizioso. Un gran hit! Nel mio caso purtroppo non avevo con me gli stampi grandi, per cui mi sono venuti un po’… “corti”, ma non importa, il sapore era comunque meraviglioso. Viva i friand!!! 🙂 ❤


Provando Provando… Cupcake cocco e lamponi

E quindi io faccio pratica per il matrimonio. E poi faccio dell’altra pratica, e poi quando mi stufo ne faccio ancora un po’. In più, da questa settimana sono libera! Il corso è finito la settimana scorsa, con un trionfale (quasi) esame pratico e un teorico per cui, questa volta, avevo pure studiato 🙂

Con contentezza, quindi, condivido con voi la ricetta per questi cupcake al cocco e lampone che preparerò a fine mese insieme a quelli alla carota e quelli alla Guinness. La ricetta arriva dalla meravigliosa e stupenda Jemma di Crumbs and Doilies, a Londra. Vi prego di non svenire quando arrivate alle dosi per la crema… Per quanto mi riguarda queste dosi servono per molti più dei 24 cupcake per cui abbiamo la ricetta.

Cupcake Cocco e Lamponi


Ingredienti

  • 120 g di cocco in scagliette, più una manciata per la decorazione
  • 250 g di farina self-raising
  • 250 g di zucchero
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 250 g di burro a temperatura ambientee
  • 4 uova grandi
  • 3 cucchiai di latte intero
  • 3 cucchiai di marmellata di lamponi
  • 24 lamponi per decorare
  • Per la crema:
  • 300 g di burro a temperatura ambiente
  • 675 g di zucchero a velo
  • 5 cucchiai di crema di cocco

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi (ventilato). Tostiamo per 3-5 minuti le scagliette di cocco e le mettiamo da parte a raffreddare.
  2. Mettiamo lo zucchero, il bicarbonato e la farina in una ciotola, a cui aggiungiamo il cocco tostato, il burro e le uova. Mescoliamo tutto con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Aggiungiamo il latte e mescoliamo per un altro minuto secondi circa, pulendo bene i bordi della ciotola.
  4. Quando il composto è omogeneo, mettiamo i 3 cucchiai di marmellata e mescoliamo appena appena, di modo che questa rimanga in piccoli grumi ma ben sparsa (di modo che al momento di dividere la pastella ogni cupcake ne abbia almeno un pochino.
  5. Dividiamo infine il composto in parti uguali nei 24 stampi per cupcake che abbiamo preparato in precedenza, riempiendoli fino a 2/3.
  6. Inforniamo e cuociamo per 20 minuti circa o fino a quando, al toccare la superficie del cupcake, questa sia elastico al tatto. A questo punto li ritiriamo dal forno, attendiamo qualche minuto e quando è possibile toccarli, li trasferiamo su una griglia per lasciarli raffreddare.
  7. Nel frattempo, prepariamo la crema. Con una frusta elettrica, sbattiamo il burro ammorbidito per cinque minuti circa, fino ad ottenere un composto cremoso e chiaro. Aggiungiamo lo zucchero (setacciato in predenza) in due momenti al burro, e ogni volta mescoliamo bene.
  8. Infine, aggiungiamo la crema di cocco. Al mescolare zucchero e burro, dobbiamo tenere presente che più mescoliamo, più “dura” diventerà la crema. Inoltre, se la consistenza della stessa ci sembra un po’ troppo dura, possiamo aggiungere un po’ piu’ crema di cocco o un pochino di latte, fino ad ottenere una consistenza morbida.
  9. Una volta che si sono raffreddati i cupcake, decoriamo a piacere. Io preferisco metterci sopra un lampone fresco, ma potete in alternativa coprirli di scagliette di cocco, o ammorbidire la marmellata e utilizzarla come decorazione sul cupcake.

Se vi piace il cocco, questa è la vostra ricetta! Le tortine sono morbide e saporite e la crema è ottima. Fate attenzione, come sempre con i cupcake, a non riempire troppo le capsule. Ho provato a fare un esperimento con delle capsule nuove senza rendermi conto che erano decisamente più piccole di quelle che utilizzo normalmente, con risultati tragici. Dei 24 cupcake preparati, solo 15 erano salvabili. Naturalmente, non abbiamo buttato via niente, ma i cupcake bruttarelli non sono stati presentati agli amici a cena. Non vi preoccupate, io e Sergente Pranzo ce li siamo sbafati comunque! 😀


Un “sin parar”. Muffin alla Banana e Mirtilli.

“Qué tal?”
” Ay, no veas, es un sin parar.”
In Spagna si utilizza quest’espressione quando qualcuno ti chiede come va e tu rispondi che non ti stai fermando un attimo, letteralmente vuol dire “E’ un senza fermarsi”. Espressione molto appropriata in questi giorni per me!
Sono sopravvissuta questo fine settimana al mio primo “Hen Party”, o addio al nubilato, in quel di Kenmare (che in realtà non ho visitato per nulla, naturalmente), di cui vi mostro una diapositiva:

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Non si vede niente? Ecco, questa era anche la mia prospettiva :’)
Questa settimana è altrettanto caotica, e venerdì sono in partenza per Madrid di cui, ovviamente, avrete un reportage gastronomico al mio ritorno.

Non ho abbandonato il blog, non temete, ma purtroppo da qui a giugno gli impegni sono molti, il tempo poco e i cupcake da preparare per il matrimonio tantissimi.

Un pomeriggio di qualche settimana fa, ho voluto provare una delle ricette di Sinéad. Dopo il grande successo degli scone, di cui presto vi proporrò la ricetta, mi sono sentita ringalluzzita e volevo provare questa interessante e molto salutare ricetta. Forse un tantino troppo salutare per i miei gusti!

 


Muffin Banana e Mirtilli


Ingredienti

  • 300 g di farina self-raising
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 g di zucchero mascobado, di cui mettiamo da parte una cucchiaiata per il topping
  • 50 g di fiocchi d’avena, più un cucchiaio per il topping
  • 2 banane medie, mature
  • 284 ml buttermilk 
  • 5 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 bianchi d’uovo
  • 150 g di mirtilli

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi. Se non avete del buttermilk, potete tranquillamente utilizzare la ricetta che ho inserito tra gli ingredienti, o yogurt non zuccherato.
  2. In un contenitore, mettiamo la farina, il bicarbonato, l’avena e il grosso dello zucchero. Lasciamo un po’ di spazio nel centro (come quando facciamo la pizza).
  3. In un altro contenitore, schiacciamo bene le banane e a questo composto aggiungiamo il buttermilk, l’olio e i bianchi d’uovo. Mescoliamo bene.
  4. Aggiungiamo il composto di banane e buttermilk alla farina velocemente e mescoliamo fino ad ottenere un composto uniforme. Non è necessario mescolare troppo.
  5. Aggiungiamo i mirtilli e ancora una volta mescoliamo velocemente e senza esagerare, solo fino a quando si sono distribuiti nel composto.
  6. Prepariamo le capsule e le riempiamo (con abbondanza!!). Mescoliamo lo zucchero e l’avena che avevamo lasciato da parte e cospargiamo la cima dei nostri muffin.
  7. Inforniamo per 18-20 minuti come sempre fino ad ottenere muffin asciutti dentro ed  elastici.

Il risultato dell’assaggio è così così… Pur piacendomi la consistenza, ed adorando i mirtilli, mi son parsi fin troppo “salutari”. Mancava quel pizzico di dolcezza che fa si che siano irresistibili a mio avviso. Ma se non siete particolarmente attratti da prodotti troppo dolci, questi muffin fanno al caso vostro 🙂

PS: Non vedo l’ora di farvi vedere una ricetta DELIZIOSA di muffin nutellosi, ma purtroppo la prima volta che li ho fatti mi sono dimenticata di fare foto! Per cui dovrete aspettare la prossima volta… 😉


Colpo di coda dell’inverno. Strawberry Cheese Cupcakes

Altro che Ophelia! Per un momento avevo creduto che la primavera fosse arrivata, e invece no cari miei! Neve, gelo, pioggia, e 5 giorni in casa, ecco cosa ci ha portato la fine di febbraio. Ecco un paio di diapositive della città in questi giorni:

 

Come mi piace passeggiare con la neve… Odio invece quando la neve si inizia a sciogliere, per cui sono contenta che subito dopo la grande neve, abbia iniziato a piovere a catinelle. Certo che adesso dall’allerta rossa per neve siamo passati all’allerta arancione per alluvione, ma non si può vincere sempre… 😉

La settimana scorsa, prima che quest’ultima botta di vita dell’inverno (o questo spero, ecco) si abbattesse sull’Irlanda intera, mi sentivo già in mood primaverile, per cui decisi di provare a fare questi cheesecake cupcake. Non sono vere e proprie mini cheesecake, come probabilmente avrete trovato in determinati negozi. Sono cupcake, ma un po’ particolari.


Cupcake di fragole e cheesecake


Ingredienti

  • 40 g di burro, ammorbidito
  • 120 g di farina
  • 140 g di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 120 ml di latte intero
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 uovo
  • 12 fragole grandi, tagliate a pezzettini
  • 100-200 g di biscotti digestive
  • Mezza ricetta di glassa al formaggio spalmabile, che potete trovare qui.

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi e con la planetaria o con una frusta elettrica, mescoliamo farina, zucchero, lievito, sale e burro, lentamente, fino a ottenere un composto granuloso e uniforme.
  2. Aggiungiamo il latte e l’estratto di vaniglia e mescoliamo a velocità media, pulendo bene le pareti della ciotola con una spatola.
  3. Aggiungiamo l’uovo e mescoliamo bene un paio di minuti ancora, fino a quanto il composto è ben amalgamato.
  4. Prepariamo le capsule nello stampo e dividiamo le fragole tagliate in parti uguali per ognuno dei futuri cupcake. Aggiungiamo poi il composto sopra le fragole fino ad arrivare a due terzi dell’altezza della capsula.
  5. Inforniamo per 20-25 minuti e mentre aspettiamo prepariamo la glassa. I cupcake saranno pronti, come sempre, quando all’inserire uno stuzzicadenti questo esce pulito o se, al toccare col dito la superficie dello stesso, questa è elastica.
  6. Una volta raffreddati i cupcake, possiamo decorarli con la glassa e i biscotti digestive spezzettati.

 

Un paio di appunti. Tanto per cominciare, nel mio caso, al momento di comprare le fragole sono stata un po’ troppo ottimista, per cui probabilmente ne avevo all’incirca la metà di quante indicate dalla ricetta. Questo ha fatto si che ci fossero meno fragole negli stampi e di conseguenza che i cupcake venissero un po’… striminziti. 🙂
Sono cupcake quindi molto molto fragolosi! Abbondiamo pure quindi con le fragole, dal momento che il composto non è tantissimo, in proporzione. O dovremo aumentare leggermente le quantità di questo se vogliamo meno frutta.
In secondo luogo, il composto è praticamente liquido, per dare la sensazione di “cheesecake”. Questo significa che i cupcake sono molto delicati, e tendono a “smontarsi” leggermente all’uscire dal forno. Quindi, stiamo attenti alla cottura. Per preferenza personale, tendo a lasciare i miei dolci abbastanza appena appena cotti. In questo caso, penso che sia meglio dorare i cupcake un pochino di più di quanto faremmo normalmente, per garantire che non siano troppo morbidi.
Quando arrivi, primavera?!