Benvenuta, Welcome Mia!

Scusate l’assenza di post, ma sono stata un po’ impegnata nelle scorse settimane… E’ infatti arrivata Mia! Nata il 25 di Novembre alle 18.59, gia’ bella carica dalla nascita. Le prime due settimane sono finalmente passate, e iniziamo a respirare un po’ di nuovo. Ci vorra’ ancora un po’ prima che possa riprendere l’attivita’ del blog al 100%, ma spero dopo le vacanze di Natale di essere quasi di nuovo operativa!
Sergente Pranzo e la qui presente sono veramente felici di accogliere in famiglia la piccola Tenente Biscotto!
Nel frattempo, tanti auguri di Buone Feste a tutti! ❤

I apologise for the lack of posts recently, but I have been very busy the last couple of weeks… Mia has arrived! Born on the 25th of November at 18:59, she showed her character from the very beginning. The first two weeks are now finally in the past and we can breathe again. It will take some more time to be back with the blog, but I hope after the Christmas holidays I will be almost functional again!
Sergeant Lunch and myself are delighted to welcome the little Liutenant Biscuit to the family!
In the meantime, I wish you all a very Happy Christmas ❤

Pane alla Cannella “smontabile”

Arriva il freddo, inizio a pensare al Natale, e ho subito voglia di spezie. Specialmente cannella, la mia preferita! Cosi’ ho deciso di provare questa ricetta, sperando che il mio piccolo mixer manuale servisse per mescolare questa pasta panosa… Nel corpo della ricetta vi racconto com’e’ andata 😉

Questa ricetta puo’ sostituire perfettamente quella dei cinnamon roll. La pasta e’ molto bagnata e il risultato e’ una torta molto “briochosa” , soffice e ottima appena calda. Personalmente, cosi’ come mi succede con i cinnamon roll (non quelli della ricetta della Violet Bakery, che sono piu’ simili a un biscotto quasi) vi consiglio di farli, e mangiarli, il prima possibile. 🙂

La ricetta e’ di origine americana, ed e’ tradotta da “pull-apart bread”. Sono tipologie di dolci ottimi a colazione o merenda e da condividere con gli altri, cosi’ come i cosiddetti “monkey bread” (quelli composti da palline, anche se il concetto e’ lo stesso, quello di poter strappare con le mani un pezzo della torta).

Questa ricetta e’ tratta dal libro “Hacemos Pan?” di Alma Obregon e Iban Yarza (scusate l’assenza di accenti! 🙂 ). Era un bel po’ che non utilizzavamo una delle ricette da questo libro! E oggi inizio a lavorare anche alla prossima ricetta per il compleanno di Sergente Pranzo!

Pull-Apart Bread

Tempo di preparazione: 3 ore e mezza circa (di cui un’ora e mezza per la prima lievitatura e 45 minuti per la seconda, piu’ mezz’ora circa di cottura)

Ingredienti

650 g di farina 00
7 g di lievito istantaneo
250 g di latte
75 g di burro
75 g di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
4 uova

Per il ripieno:

150 g di zucchero di canna
40 g di farina
60 g di burro sciolto
5 cucchiaini di cannella

Preparazione

1) Per prima cosa, prepariamo la pasta di pane. Scaldiamo il latte con il burro, il sale e lo zucchero. Scaldiamo solo fino a che tutto il burro si sia sciolto.
2) Mettiamo la meta’ della farina in una ciotola, insieme al lievito. Se stiamo utilizzando una planetaria, utilizziamo prima l’accessorio in forma di K e aggiungiamo il latte tiepido poco a poco fino a non avere piu’ grumi nel composto. Possiamo anche fare questo passo a mano, utilizzando un cucchiaio di legno.
3) Aggiungiamo le uova. Se stiamo utilizzando una planetaria, le aggiungiamo una ad una, se stiamo facendo a mano, possiamo sbattere le uova in una ciotolina ed aggiungerle tutte insieme. Mescoliamo bene.
4) Aggiungiamo il resto della farina e impastiamo. Con la planetaria, impastiamo circa cinque minuti. A mano, o con l’aiuto di un mixer a mano con gli agganci per impastare, ci mettiamo un po’ di piu’. A mano possiamo impastare 5 minuti, lasciare riposare altri cinque minuti, e impastare nuovamente per una decina di minuti. Cerchiamo di non aggiungere quasi farina, o il pane risultante non sara’ soffice ma denso.
Con il mixer, dal momento che e’ difficile lavorare tutta la pasta come con la planetaria, possiamo utilizzare una tecnica similare (mi raccomando utilizziamo un mixer a mano di una discreta potenza, o potrebbe lasciarci le penne durante la preparazione!). Il risultato, in ogni caso, dev’essere una pasta molto morbida e quasi appiccicosa, elastica e brillante. Potete fare una prova prendendone un pizzico tra due dita, deve stirarsi fino ad essere quasi trasparente senza rompersi.
5) Lasciamo riposare la nostra pasta per un’ora e mezza circa, o fino a diventare il doppio del volume iniziale. A questo punto, le togliamo l’aria creatasi durante il riposo e la trasferiamo su una superficie leggermente infarinata.
6) Questo passo e’ molto simile a quello della creazione dei cinnamon roll. Stendiamo la pasta in un quadrato di circa 30 x 30 cm con delicatezza.
7) Sciogliamo il burro per il “ripieno” e lo stendiamo su tutta la superficie del quadrato. Mescoliamo in una ciotola la farina, lo zucchero di canna e la cannella e lo stendiamo sul quadrato in maniera omogenea.
8) A questo punto, tagliamo il quadrato in sei strisce di uguale dimensione. Le mettiamo una sull’altra e le tagliamo in orizzontale in sei parti. Alternativamente, possiamo tagliare orizzontalmente le strisce in quadratini e poi metterli l’uno sull’altro.
9) Mettiamo i quadratini in verticale in uno stampo allungato e le lasciamo lievitare di nuovo per circa 45 minuti.
10) Spennelliamo il pane un po’ di panna liquida o latte, e le mettiamo in forno a 180 gradi per circa mezz’ora. Il pane dev’essere dorato e se introduciamo uno stuzzicadenti o spiedino questo dev’essere asciutto.

NOTE!!!!

Complicazioni: I due punti “complicati” della ricetta sono l’impasto e l’assemblaggio. Naturalmente, molte cose possono andare male durante l’impasto e la lievitatura, ma non vi preoccupate. Mal che vada, otterrete un pane un po’ piu’ “appesantito” ma sempre buono! 🙂
Nel mio caso, e nonostante viviamo in una casa non proprio caldissima, grazie al barbatrucco di utilizzare il fornello elettrico al minimo sotto la pasta, ho avuto l’esperienza opposta. La mia pasta e’ esplosa e ha persino triplicato il volume iniziale. Con il risultato che il momento assemblaggio si e’ complicato tantissimo e la mia cucina e’ esplosa mentre battagliavo con i quadratini. Il risultato finale e’ stato quello di un pane che e’ un po’ fuoriuscito dalla tortiera, ma morbidissimo e molto soffice. Cercate di essere pazienti nell’assemblaggio, soprattutto la prima volta. La pasta e’ morbida e questo rende le operazioni piu’ complicate.

Ripieni alternativi: Possiamo anche utilizzare ripieni alternativi per questo pane. Per esempio:
– Aggiungiamo noci sminuzzate e uvette al ripieno originale
– Sostituiamo la cannella con una mescola di 3 cucchiaini di cannella, 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinato, mezzo cucchiaino di noce moscata, 1 cucchiaino di anice macinato, un cucchiaino di zenzero macinato e la punta di un cucchiaino di cardamomo macinato.
– Sostituiamo la cannella con 2 cucchiaini di cardamomo macinato e 5 di scorza d’arancia grattuggiata
– Sostituiamo la cannella con 3 cucchiaiate di pepite di cioccolato nero e 3 di cocco grattuggiato.
– O… da bravi italiani, sostituiamo burro e spezie con tanta Nutella! 🙂

Ecco la mia pasta “esplosa”
Un risultato non proprio ordinato… Ma delizioso!
Una cucina esplosa 😅

Red Velvet

Oggi e’ il mio primo giorno ufficiale in maternita, anche se in realta’ ho un sacco di cose da fare! Spero la settimana prossima di essere un pochino piu’ tranquilla, anche se la colazione a letto di questa mattina mi ha regalato grandi soddisfazioni 😉

Ho per voi pronta una bella e classica ricetta anglosassone, nella versione di Claire Ptak (credo di aver quasi provato tutte le ricette dolci del libro della Violet Bakery…). Quello che preferisco delle ricette dell’americana e’ la sua passione per la frutta, che anche io adoro. Anche se in questo caso, di frutta non ce n’e’ (ma d’altra parte, non si puo’ essere sempre troppo salutari, e men che meno quando si preparano dolci!) La ricetta e’ molto abbondante, io ho preparato due torte (diametro 15 cm) e un po’ di cupcake con questi ingredienti, quindi sentitevi liberi di modificare le quantita’ a seconda delle vostre necessita’.

Red Velvet (cake o cupcakes!)

Ingredienti

* 600 g di zucchero
* 1 cucchiaino di sale
* 5 uova
* 250 g di olio vegetale
* 5 cucchiai di colorante rosso per alimenti
* 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
* 50 g di cacao in polvere
* 560 g di farina
* 100 g di maizena
* 500 g di “buttermilk” o yoghurt bianco
* 2 cucchiaini di bicarbonato
* 2 cucchiai di aceto di vino bianco

Per la copertura di crema:
*200 g di burro
* 250 g di formaggio tipo Philadelphia
* 750 g di zucchero a velo
* 1 cucchiaino e mezzo di estratto di vaniglia

Preparazione

Nota introduttiva: Questa ricetta, in teoria, produce una torta da 4 strati (tortiere da 15 cm) o 30 cupcake. Nel mio caso, ho preparato due tortiere da 20 cm (erano torte da regalare) e un po’ di cupcake da provare a casa 🙂
1) Accendiamo il forno a 160 gradi. Prepariamo le tortiere, o gli stampi da cupcake imburrando le prime e/o foderandole di carta forno, o inserendo le capsule nei secondi.
2) In una ciotola capiente, mescoliamo con la frusta lo zucchero, le uova, il sale, l’olio, il colorante e la vaniglia. Mescoliamo fino a che lo zucchero inizia a dissolversi.
3) In un’altra ciotola, nel frattempo, setacciamo il cacao in polvere, la farina e la maizena (normalmente non setaccio ma in questo caso, soprattutto per evitare grumi di cioccolato, lo consiglio).
4) In una terza ciotola (questa ricetta richiede grande dispendio di ciotole!) mettiamo lo yoghurt/buttermilk. In una ciotolina (!!!) mescoliamo il bicarbonato con l’aceto e aggiungiamo questo allo yoghurt. L’acidita’ fara’ si che il composto faccia le bollicine. Un po’ di chimica con la pasticceria! 🙂
5) Aggiungiamo meta’ del composto di farina a quello d’uovo, incorporiamo bene e a continuazione aggiungiamo poi anche meta’ dello yoghurt/buttermilk, badando bene ad ottenere un composto omogeneo. Ripetiamo il processo con la meta’ rimanente delle due ciotole.
6) Dividiamo il composto a seconda di quello che vogliamo preparare. Per la cottura, a modo indicativo e ovviamente a seconda del forno che utilizziamo, ci vorra’ 35 minuti circa per le tortiere da 15 cm, per una tortiera da 20 cm circa 50 e per i cupcake circa 20 minuti. Prestate attenzione a quanto composto avete per ogni tortiera, settate il timer per il minimo e poi controllate ogni cinque minuti circa, cosi’ non rischiate bruciature 🙂
7) Per la copertura, con una frusta elettrica sbattiamo il burro (a temperatura ambiente!) fino ad arearlo ed ottenere una specie di crema soffice. Vi aggiungiamo quindi il formaggio e poi aggiungiamo, poco a poco, anche lo zucchero a velo (anche in questo caso, setacciato, lo potete aggiungere direttamente mentre lo setacciate, i grumi dello zucchero a velo sono una rottura da sciogliere).
8) Una volta aggiunto tutto lo zucchero a velo, puliamo con una spatola i bordi della ciotola, aggiungiamo la vaniglia e poi mescoliamo alla velocita’ minima il composto per 5 minuti almeno (settate un timer!). Vedrete la crema diventare progressivamente piu’ leggera e soffice.
9) Una volta raffreddata la torta, o i cupcake, spalmiamo a nostro piacimento la crema tra gli strati o con una tasca decoriamo i cupcake.
NOTA: La crema puo’ rimanere a temperatura ambiente un paio d’ore. Alternativamente, la possiamo conservare in frigo per una settimana. Se scegliamo di conservarla in frigo, prima di utilizzarla la lasciamo a temperatura ambiente mezz’ora circa e con una frusta elettrica la “rianimiamo” per cinque minuti circa.

Porridge alla torta di mele

L’autunno si e’ assestato su Cork, e anche le temperature stanno iniziando a calare. Quella maratona che e’ la gravidanza sta arrivando alla fine, ancora 6 settimane (meglio non pensarci, perche’ se no diventano ancora piu’ lunghe 😀 ), abbiamo quasi tutto pronto e oggi, visto che sono a casa perche’ un bel mal di testa mi ha tenuto sveglia durante la notte e non mi ha permesso di riposare, ne approfitto e vi lascio questa ricetta.

Il porridge qui in Irlanda e Inghilterra e’ come per gli italiani il caffe’ e il cornetto. E’ un piatto sacro della colazione, anche se a molti “continentali” sembra solo una pappa molle e senza sapore. Sono d’accordo che mangiare il porridge senza niente non e’ proprio il massimo della vita, ma con l’aggiunta di qualche ingrediente diventa una prima colazione sana e perfetta per iniziare una fredda giornata di autunno o inverno. Insomma, provate a dare un’opportunita’ al povero porridge! 🙂

Non e’ sempre necessaria una lunga preparazione, se foste di fretta vi basta scaldare i fiocchi con del latte (la consistenza e’ anche una questione di gusti, e me per esempio piace il porridge abbastanza cremoso e liquido), vi aggiungete un po’ di miele,qualche frutto secco e un po’ di cannella, o della frutta fresca (come dei frutti di bosco) ed ecco pronta la colazione. La preparazione di questa ricetta, invece, vi portera’ via una ventina di minuti la sera precedente, ma avrete due o tre porzioni gia’ pronte di porridge per le mattine successive, che dovrete solo riscaldare 🙂

Porridge alla torta di mele

Ingredienti

* 160 g di fiocchi d’avena
* 1 cucchiaino di cannella
* un pizzico di noce moscata
* 1 cucchiaio e mezzo di miele (o 1 1/2 di sciroppo di agave, o 2 di Truvia, o 4 di zucchero)
* 100 di mela grattuggiata
* 240 ml di latte
* 2 mele piccole o una grandi, pelate e tagliate a pezzetti
* 1 cucchiaio di maizena
* un pizzico di noce moscata
* 1/2 cucchiaino di cannella
* un pizzico di sale
* 1 cucchiaio di miele (o 1 di sciroppo d’agave, o 1 1/2 di Truvia o 3 di zucchero)
* 120 ml di acqua

Preparazione

1) Mettiamo in due o tre (a seconda di quanto siamo golosi al mattino) ciotole i fiocchi d’avena, le spezie, l’edulcorante e mescoliamo bene, per poi aggiungere il latte e la mela grattuggiata. Una volta che il composto e’ uniforme, copriamo con della pellicola e lo mettiamo in frigo fino al suo uso.

2) In una casseruola, aggiungiamo le mele e il resto degli ingredienti. Portiamo a ebollizione e poi lasciamo cuocere a fuoco lento per 5-7 minuti, a seconda della nostra preferenza (possiamo cuocere le mele un pochino di piu’ o meno, nel caso ci piacciano piu’ o meno croccanti).

3) Lasciamo raffreddare le mele e poi le mettiamo in un contenitore ermetico in frigo.

4) Al nostro risveglio, aggiungiamo ancora un po’ di latte (a seconda della nostra preferenza) al porridge, aggiungiamo un paio di cucchiaiate abbondanti del composto di mela,e scaldiamo nel microonde per un paio di minuti. E voila’, la colazione e’ servita! 😀

L’autunno e’ arrivato… Bica con un buon the!

E mentre raccattiamo vestitini, compriamo lettini, passeggini, seggiolini per le macchine e fuori piove a catinelle, mi e’ venuta voglia di Bica. Si tratta di una torta spagnola, originaria della Galizia, che ha un “cuore di pane”. Infatti, buona parte della consistenza di questa meraviglia si deve alla lievitazione di una pasta di pane preparata qualche ora prima di infornarla.
Assomiglia, per gli ispanofili, a un sobao, oppure, per gli anglofili, a un pound cake gigante. Non e’ niente di speciale, eppure lo e’ 🙂



BICA

Ingredienti

Per la pasta di pane:
* 185 g di farina di media forza
* 115 g di acqua
* 2 g di lievito fresco o 0.6 g di lievito secco (quanto basta per ricoprire una moneta da 1 euro)
* 3 g di sale
Per la torta:
* 300 g di farina
* 300 g di burro
* 450 g di zucchero
* 350 g di uova (circa ….
Per cuocere
1 teglia da 25×30 cm circa

Preparazione

1. Prepariamo la pasta di pane. Mescoliamo semplicemente tutti gli ingredienti, impastiamo qualche minuto e lasciamo riposare per 3 ore circa. In alternativa, se non abbiamo fretta di preparare la bica, possiamo lasciare la pasta a lievitare per mezz’ora e poi chiudiamo il barattolo (o lo chiudiamo bene con della pellicola) e lo lasciamo in frigo. Puo’ rimanere in frigo da 2 a 5 giorni senza problemi.
2. Una volta che la pasta di pane e’ pronta, la bica e’ facilissima da preparare. Accendiamo il forno a 180 gradi e mescoliamo bene il burro, fino ad ottenere una crema.
3. Aggiungiamo lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
4. A questo punto, utilizzando gli accessori per mescolare il pane della planetaria (o mixer), aggiungiamo la pasta di pane in piccoli pezzi, fino ad ottenere una pasta omogenea e senza pezzi di pasta di pane evidenti.
5. Aggiungiamo le uova e mescoliamo bene.
6. Infine, aggiungiamo la farina, mescolando con delicatezza con un cucchiaio di legno, solo fino ad aver amalgamato gli ingredienti, non di piu’.
7. Versiamo il composto nella teglia (che abbiamo precedentemente foderato con la carta forno) e spolveriamo con zucchero e cannella a piacere. Inforniamo per 50 minuti circa.

Questa ricetta e’ del bellissimo libro di Alma Obregon (sempre presente nel mio cuoricino) e Iban Yarza, “Hacemos Pan“, che combina le conoscenze panofile di Iban e quelle pasticcere di Alma, ergo e’ perfetto! 😀
Godetevi la bica (che e’ bella “sciassia”, come si dice dalle mie parti, bella consistente!) per colazione, o a merenda, con un bicchierone di latte o caffelatte al mattino. E siate generosi con la cannella e/o lo zucchero, anche se so che non e’ per tutti… Io la cannella la metterei anche sulla pasta! 😀

Fresh (re)Start

And I am back again! It’s a pity that I am as reliable as an Italian government to keep up the blog, but I do enjoy writing so I will try and keep on going for once 🙂

So, what happened since January? Life! A lot of things going on at the same time, and that is why I left the poor blogie behind. I got married and now me and Sergeant Lunch are expecting our first baby! She is due soon enough so I hope my motherly duties won’t keep me too much from my newfound (again) love for writing (she says, while laughing with optimism she does not really feel 😀 )

For the wedding, I made some cupcakes, which were ideal for the pub, where we were going to have our few celebratory pints. I even had my half, HA!

They were definitely not pretty (I thought I was on time in the morning, but I really wasn’t, so the icing moment turned into a speed race and the fact that it was too cold did not help, thank you Sergeant Lunch for being so patient! ❤ ), but they were delicious: lime and coconut, Guinness and salted caramel, and coffee.

On the travel side of things, we were not able to do much, for all the above-mentioned reasons. We went to Italy for a couple of weeks, enjoyed some roasted pig, got through a heat wave, got married in a lovely small ceremony, and now we are getting ready for the mayhem expecting us a couple of months away, and I am not talking about Christmas! 🙂

I hope you all three readers enjoy me being back as much as I do, next up probably a recipe in Italian for some autumny overnight oats (because I have stopped blogging but I have nay stopped baking!)