More more more! Crumble di more!

Amo i frutti estivi, in particolare i frutti di bosco (come FORSE avrete notato 😀 ). Questo fatto, in combinazione con il mio acquisto del libro di Claire Ptak sulla sua Violet Bakery, in congiunzione a sua volta con la mia scoperta che Claire è come me grande fan dei dolci alla frutta, ha fatto sì che come prima ricetta dal suo libro seguissi quella di questa meravigliosa crumble di more. Estiva, dolce, veloce e facile facile.

In questi giorni in cui il calcio occupa il settanta per cento (o anche di più) della nostra giornata e pur volendo la qui presente riprovare a fare i croissant, mi devo adeguare e cercare ricette veloci e buone. Se tutte quelle del libro di Claire sono così, ne sentirete parlare per diverso tempo! 🙂 ❤


Crumble alle more


Ingredienti

    Per la frolla:
  • 140 g di farina
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 115 g di burro, ammorbidito
  • Per il ripieno:
  • 400 g di more
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • un pizzico di sale marino

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi se ventilato, 200 se statico.
  2. Mettiamo tutti gli ingredienti della base in un robot da cucina. Con qualche pulsazione, amalgamiamo tutti gli ingredienti velocemente.
  3. Ritiriamo 3 cucchiaiate del composto. Imburriamo uno stampo da 20 cm e con le mani premiamo la frolla sul fondo e sui bordi in maniera uniforme. Non è necessario essere troppo precisi, l’aspetto finale della torta è informale. 🙂
  4. Mescoliamo con una frusta gli ingredienti secchi del ripieno. Ne utilizziamo 3/4 sulla base di frolla della crostata e il rimanente terzo lo saltiamo con le more.
  5. Stendiamo anche le more sulla base, e spezzettiamo in maniera casuale il rimanente di frolla sulla frutta.
  6. Inforniamo per 40 minuti circa, o fino a quando il composto inizia a fare le bollicine e la crosta della frolla è ben dorata. Nel mio caso, ho dovuto lasciare la crostata in forno per un’ora circa, dal momento che nel mio forno ventilato tutti i prodotti a base di lievito vengono cotti velocemente mentre le crostate o simili ci mettono molto più tempo di quello indicato nella ricetta, per cui date un’occhiata alla vostra infornata!

La prossima volta che farò questa ricetta (perchè ammettiamolo, ci sarà una prossima volta), penso che terrò da parte anche più frolla, o ne farò un pochino di più, perchè è veramente buonissima, e sperimenterò con la frutta (mirtilli e more…mmmm).


Provando Provando… Cupcake cocco e lamponi

E quindi io faccio pratica per il matrimonio. E poi faccio dell’altra pratica, e poi quando mi stufo ne faccio ancora un po’. In più, da questa settimana sono libera! Il corso è finito la settimana scorsa, con un trionfale (quasi) esame pratico e un teorico per cui, questa volta, avevo pure studiato 🙂

Con contentezza, quindi, condivido con voi la ricetta per questi cupcake al cocco e lampone che preparerò a fine mese insieme a quelli alla carota e quelli alla Guinness. La ricetta arriva dalla meravigliosa e stupenda Jemma di Crumbs and Doilies, a Londra. Vi prego di non svenire quando arrivate alle dosi per la crema… Per quanto mi riguarda queste dosi servono per molti più dei 24 cupcake per cui abbiamo la ricetta.

Cupcake Cocco e Lamponi


Ingredienti

  • 120 g di cocco in scagliette, più una manciata per la decorazione
  • 250 g di farina self-raising
  • 250 g di zucchero
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 250 g di burro a temperatura ambientee
  • 4 uova grandi
  • 3 cucchiai di latte intero
  • 3 cucchiai di marmellata di lamponi
  • 24 lamponi per decorare
  • Per la crema:
  • 300 g di burro a temperatura ambiente
  • 675 g di zucchero a velo
  • 5 cucchiai di crema di cocco

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi (ventilato). Tostiamo per 3-5 minuti le scagliette di cocco e le mettiamo da parte a raffreddare.
  2. Mettiamo lo zucchero, il bicarbonato e la farina in una ciotola, a cui aggiungiamo il cocco tostato, il burro e le uova. Mescoliamo tutto con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Aggiungiamo il latte e mescoliamo per un altro minuto secondi circa, pulendo bene i bordi della ciotola.
  4. Quando il composto è omogeneo, mettiamo i 3 cucchiai di marmellata e mescoliamo appena appena, di modo che questa rimanga in piccoli grumi ma ben sparsa (di modo che al momento di dividere la pastella ogni cupcake ne abbia almeno un pochino.
  5. Dividiamo infine il composto in parti uguali nei 24 stampi per cupcake che abbiamo preparato in precedenza, riempiendoli fino a 2/3.
  6. Inforniamo e cuociamo per 20 minuti circa o fino a quando, al toccare la superficie del cupcake, questa sia elastico al tatto. A questo punto li ritiriamo dal forno, attendiamo qualche minuto e quando è possibile toccarli, li trasferiamo su una griglia per lasciarli raffreddare.
  7. Nel frattempo, prepariamo la crema. Con una frusta elettrica, sbattiamo il burro ammorbidito per cinque minuti circa, fino ad ottenere un composto cremoso e chiaro. Aggiungiamo lo zucchero (setacciato in predenza) in due momenti al burro, e ogni volta mescoliamo bene.
  8. Infine, aggiungiamo la crema di cocco. Al mescolare zucchero e burro, dobbiamo tenere presente che più mescoliamo, più “dura” diventerà la crema. Inoltre, se la consistenza della stessa ci sembra un po’ troppo dura, possiamo aggiungere un po’ piu’ crema di cocco o un pochino di latte, fino ad ottenere una consistenza morbida.
  9. Una volta che si sono raffreddati i cupcake, decoriamo a piacere. Io preferisco metterci sopra un lampone fresco, ma potete in alternativa coprirli di scagliette di cocco, o ammorbidire la marmellata e utilizzarla come decorazione sul cupcake.

Se vi piace il cocco, questa è la vostra ricetta! Le tortine sono morbide e saporite e la crema è ottima. Fate attenzione, come sempre con i cupcake, a non riempire troppo le capsule. Ho provato a fare un esperimento con delle capsule nuove senza rendermi conto che erano decisamente più piccole di quelle che utilizzo normalmente, con risultati tragici. Dei 24 cupcake preparati, solo 15 erano salvabili. Naturalmente, non abbiamo buttato via niente, ma i cupcake bruttarelli non sono stati presentati agli amici a cena. Non vi preoccupate, io e Sergente Pranzo ce li siamo sbafati comunque! 😀


Come? E’ già Febbraio? Lemon Butter Cake

Non chiedete. No, non ho ancora preparato neanche mezzo triste pezzo di pane con la mia madre (che giace assopita in frigo) e ho a malapena tempo di scrivere le mie amate ricettine. Guardiamo alle cose positive, però. Gennaio è finito! La dieta è finita! Viva la birra! Ehm, scusate, mi sono lasciata trasportare 🙂
Questa sera prevedevo di preparare muffin ai mirtilli, che per me sono il genere di conforto perfetto, quando Sergente Pranzo mi ha chiesto se potevo usare il rimasuglio di latte condensato rimasto dal uic end. Ho allora iniziato a scartabellare tra i miei libri, e mi sono imbattuta in questa ricetta, tratta dal libro “Short and Sweet” di Dan Lepard.

Mi sento in dovere di specificare che questo libro non rientra affatto tra i miei preferiti. Tratta da questo libro, un’altra ricetta che non mi era piaciuta particolarmente, il Banana Caramel Cream Pie.
Il mio problema con il Dan pasticcere (che non ha niente a che vedere con il Dan panettiere, che ha tanto da insegnare), è che le ricette di questo libro sono molto corte e non ben spiegate. Inoltre, le quantità sono descritte in modo poco preciso. Per esempio, in questa ricetta, si devono utilizzare 150 g di zucchero in totale, ma 25 di questi sono da utilizzare per preparare la meringa. D’accordo, si tratta di una cosa da poco, ma se siete sbadati (come me, per prendere una persona a caso), vi ritroverete a pasticciare con le misure.

Sta di fatto che questa era una delle poche ricette che avevo a mano per sfruttare il latte condensato:


Lemon Butter Cake


Ingredienti

    Per il composto:
  • Due rossi d’uovo
  • 125 g di zucchero
  • 100 g di burro sciolto
  • 125 g di latte condensato
  • 100 ml di succo di limone
  • la scorza di 2 limoni grandi grattuggiata
  • 275 g di farina
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • Per la meringa:
  • 25 g di zucchero
  • Due albumi
  • Per la glassa:
  • la scorza di un limone grattuggiata
  • 100 g di zucchero a velo
  • 25 ml di succo di limone

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi (o 160 se utilizziamo quello ventilato). Prepariamo il nostro stampo (il buon Dan consiglia di utilizzare uno di quelli allungati di 19 cm circa. Nel mio caso ne avevo uno lungo all’incirca 25, per cui ho moltiplicato le dosi per 0.5). Lo imburriamo e lo spolveriamo con una manciata di farina.
  2. Per preparare il composto principale, mescoliamo bene le uova, lo zucchero, il burro, il latte condensato, il succo e la scorza di limone. Mescoliamo bene, e una volta che il composto è ben amalgamato  e lo zucchero dissolto, setacciamo la farina e il lievito nel composto principale e mescoliamo bene.
  3. Prepariamo quindi la meringa. Con una frusta elettrica (o qualunque altro aggeggio che comunque ci permetta di evitare la fatica), iniziamo a sbattere le uova. Quando iniziano a diventare spumose, aggiungiamo poco a poco lo zucchero e sbattiamo fino ad ottenere una meringa morbida (traduco letteralmente da Dan, che non mette foto sul suo libro, per cui bisogna essere un po’ creativi). Io non ho montato troppo i tuorli, e li ho lasciati molto molto morbidi.
  4. Aggiungiamo la meringa al composto principale, che, almeno nel mio caso, è rimasto abbastanza solido. Non vi preoccupate, con l’aggiunta dei tuorli ottiene una consistenza molto più gradevole. Li aggiungiamo con lo stesso metodo con cui aggiungiamo i tuorli montati a una crema di tiramisù, mescolando con movimenti avvolgenti e cercando di essere rapidi.
  5. Inforniamo per 40-50 minuti o fino a quando, all’inserire uno stuzzicadenti, questo esce pulito dalla torta.
  6. Nel frattempo, prepariamo la glassa, mescolando semplicemente gli ingredienti. Una volta raffreddata la torta, ci lasciamo andare e glassiamo a piacere.

Non sono una gran fan dei dolci troppo limonosi e non mi è piaciuto dover leggere tra le righe di questa ricetta molto corta. Come vedete non c’è niente di difficile, ma non mi ha dato troppa soddisfazione. Sergente Pranzo invece, ha accolto la torta con grande gioia, essendo grande amante dei frutti citrici.
Infine, ero molto stanca dopo un’intensa giornata di lavoro, per cui mi sono scocciata abbastanza presto di attendere la cottura e se Mary Berry avesse provato la mia torta durante il Bake Off, non ne sarebbe stata affatto soddisfatta, ecco.
Preferivo i muffin, ecco! 🙂


Dieta Ferrea con eccezione: Cookie alla mela, cannella e avena

E mentre la pasta madre come un buon guerriero riposa in frigo (post a venire a breve), sono salita sulla bilancia. Tragedia. Per cui, dall’inizio di quest’anno, sto cercando di trattenermi. Fino a fine gennaio niente alcol (chettraggggedia), pochissimo pane (da qui che il mio primo pane irlandese con madre sia in stand-by), pochi latticini e i dolciumi vari limitati alla colazione. Sentite la mia tristezza da lì? Ecco. 😦
Domenica quindi, stavo cercando qualcosa che mi desse un minimo di soddisfazione e che non fosse troppo maialo, e ho trovato questa ricetta di cookie che sembrava fare al caso mio:


Cookie alla mela, cannella e avena


Ingredienti

  • 135g di burro
  • 1 uovo grande
  • 80 g di zucchero di canna
  • 80 g di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 190 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di cannella (o anche uno intero, al gusto)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato sodico
  • 2 mele del tipo Granny Smith
  • 60 g di fiocchi d’avena

Preparazione

  1. Accendiamo il forno a 170 gradi. Mescoliamo con la nostra fidata planetaria o con una frusta elettrica le uova, gli zuccheri, e la vaniglia fino ad ottenere una crema chiara, leggera e spumosa (5-7 minuti circa). In una ciotola, setacciamo gli ingredienti asciutti (farina, sale, cannella e bicarbonato). Li aggiungiamo al primo composto in due volte, mescolando bene dopo averli aggiunti e pulendo per bene i bordi della ciotola con una spatola, fino ad aver amalgamato bene il tutto.
  2. Una volta pronto questo, peliamo e grattuggiamo le due mele. Dovrebbero darci 60 g circa di mela grattuggiata che, prima di aggiungere al composto principale, scoliamo bene strizzandole con le mani, vedrete quanto liquido è da scartare!
  3. Una volta che il cioccolato e’ fuso, lo aggiungiamo alla mescola di uova e zucchero, e mescoliamo fino ad ottenere un composto uniforme.
  4. A questo punto, aggiungiamo anche i fiocchi d’avena e mescoliamo bene.
  5. Dividiamo come sempre il composto fino ad ottenere 10-12 cookie. Vedo sul libro da cui la ricetta è tratta, “Cake Days” che i cookie sembrano essere leggermente più piccoli del solito. Io personalmente li ho fatti a grandezza normale.
  6. Inforniamo per 15-20 minuti. Nel libro vedrete che il risultato è più croccante delle cookie che di solito lasciamo morbide. Anche in questo caso, per sperimentare, le ho infornate con il metodo tradizionale e le ho lasciate morbide, ma potete seguire anche le istruzioni della ricetta originaria e farle leggermente più piccole e sottili, lasciandole più croccanti. 🙂

Il risultato finale, con la cookie morbida, non mi lascia particolarmente impressionata. Proverò a farle più croccanti, magari (o forse questo si rivelerà essere un esperimento “una tantum”). Non si sentiva tanto nè la cannella nè la mela, sinceramente. Direi che ecco, sono perfette per questo gennaio anodino… 😉