Guinness Cake

E siamo arrivati a novembre! Le temperature stanno precipitando e ci iniziamo ad avvicinare al periodo natalizio. Qui in Irlanda il Natale si festeggia in grande stile, Brown Thomas aveva gia messo “le luminarie” a fine ottobre…

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Domani è il compleanno del Sergente Pranzo, e come festeggiare in modo migliore che con una Guinness Cake (cioccolato E birra e vinco tutto con il caro sergente)?
Questa torta è una delizia, soprattutto se la scaldiamo al microonde una quindicina di secondi. Pur non andando pazza per il cioccolato, faccio un’eccezione per questa meraviglia densa, saporita e soffice.

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Piove piove… Chocolate brownie

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Siamo sopravvissuti a Ophelia, è arrivato Brian e siamo sopravvissuti pure a lui. In questi tempi moderni danno nomi a quattro gocce d’acqua. Questo uic end rimaniamo tranquilli e contenti e caldi in casa, il prossimo fine settimana c’è il Cork Jazz Festival per cui ci riposiamo in preparazione a tanta musica dal vivo.

E mentre al corso ci siamo cimentati con la crema pasticcera e le torte di pasta frolla con frutta fresca, a casa oggi ho preparato il brownie classico. Non avendo mai avuto amanti del cioccolato in casa, ben poche volte ho provato a fare questo dolce. Mi sorprendo della quantità di ricette cioccolatose che sto preparando nell’ultimo periodo 🙂

In ogni caso, ecco a voi questa facilissima ricetta, dai nostri amici  della Hummingbird Bakery.

Brownie al cioccolato

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente, tagliato grossolanamente
175 g di burro
325 g di zucchero 
130 g di farina
3 uova
zucchero a velo per decorare

Accendiamo il forno a 170 gradi.
Iniziamo sciogliendo il burro e il cioccolato a bagno maria.

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Una volta che entrambi sono sciolti togliamo il composto dal fuoco, aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo bene. Aggiungiamo la farina, e nuovamente, mescoliamo bene. Infine aggiungiamo le uova e indovinate! Si, mescoliamo bene 😀

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Ora, versiamo il composto in una teglia (quella per fare le lasagne va benone, l’importante é che sia di circa 30 x 20 cm e inforniamo per 30-35 minuti o fino a quando all’inserire uno stuzzicadenti questo esce pulito e asciutto. L’importante è non cuocere troppo i nostri brownie, dal momento che li vogliamo belli intensi e morbidi… I brownie devono sempre essere al dente, mi raccomando!
Buon inizio settimana a tutti ❤

 


Ophelia. Non tutte le ciambelle riescono col buco. Banana Caramel Cream Pie

ophi.PNGMentre osservo dalla finestra Ophelia (l’uragano/tempesta) passare su Cork (ci hanno lasciato a casa oggi, c’era una bella arietta!), rifletto sulla prima torta che ho mai fatto e che definitivamente non mi e’ piaciuta. Ho comprato qualche giorno un bellissimo libro di Dan Lepard, il signore dei pani. Tra le altre cose, scrive per The Guardian e questa e’ una raccolta delle ricette descritte nel suo spazio sul quotidiano inglese.
Ho provato ad apportare la modifica da lui indicata e devo dire che il risultato non mi ha per nulla soddisfatto. Sara’ che la torta era troppo bananosa per me, o che le cose al cioccolato non sono le mie preferite, o che tiepida non era il massimo, o che forse non le ho dedicato le attenzioni necessarie. Sta di fatto che il risultato non mi ha lasciata per niente contenta.

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Tiramisu (ENGLISH)

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This is a true Italian classic. You must know that not all the things said about Italians fall into the realm of the topic. One, though, does: we DO eat pasta pretty much every day. The other one is: we DO like coffee, a lot. I miss Italian coffee very much, it’s probably the only thing, food-wise, that I find difficult to find a replacement for. As a general rule, I try to avoid drinking coffee outside my house, and I am used to shitty office coffee (that one is just bad everywhere).
Tiramisù is a great way of having a coffee. If you don’t like dessert too much, but you like coffee, this is the thing for you. I looooove Tiramisù. As I said once, I have it for breakfast, and I AM PROUD OF IT!

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La mia prima visita!! Classic Chocolate chip cookies

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Penso di adorare tutti i tipi di biscotti. Persino quelli al cioccolato, che in linea di massima è un sapore che mi piace solo ed esclusivamente nel suo formato classico (mi piace mangiare il cioccolato, non sono una mega fan del gelato al cioccolato, per esempio).
Niente mi da più’ soddisfazione dei cookie, pero’. Sono biscottoni pieni di burro, zucchero, e uno/due ingredienti aggiuntivi che rendono il prodotto finale amore puro. I miei preferiti sono quelli classici (chocolate chip) e quelli al mirtillo rosso (cranberry) e cioccolato bianco (per le dosi di questi dovrete aspettare, temo 😉 ). Gli unici che forse non mi esaltano sono quelli al burro d’arachidi, perché a mio avviso il sapore del burro di arachidi copre tutto quanto.
E in più, i cookie sono praticissimi! Adoro prepararne di tipo diverso e congelarli: posso mangiarli freschi freschi quando mi pare e piace. Meraviglioso! E sono cosi’ semplici da preparare… Ho utilizzato varie ricette, ma quella che al momento preferisco viene, ancora una volta, dalla Hummingbird Bakery.
Per quanto riguarda la ricetta, e’ presto detta!

Vi consiglio di dare un’occhiata a questo interessante link, in cui potete osservare come cambia il prodotto finale a seconda delle varianti introdotte (più burro, meno burro, zucchero di un tipo, di un altro, uso del bicarbonato, etc.).

Chocolate Chip Cookies

Ingredienti
225 g burro (a temperatura ambiente)
350 g zucchero di canna
400 g di farina
2 uova
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
2 1/2 cucchiaini di bicarbonato
150/225 g di cioccolato fondente tagliato grossolanamente
(io preferisco usarne meno della ricetta originale, perché mi piace sentire il sapore del cookie dough :P)

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Mescoliamo le uova e il burro a temperatura ambiente fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e ben amalgamato.

cookies3Aggiungiamo le uova uno ad uno fino ad ottenere un preparato omogeneo.
Aggiungiamo la vaniglia.
Aggiungiamo la farina (a cui abbiamo aggiunto il sale e il bicarbonato) e mescoliamo bene: il composto finale sara’ abbastanza solido da potervi dare una forma.
Aggiungiamo le pepite di cioccolato e mescoliamo fino ad averle ben distribuite nel composto.

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A questo punto, utilizziamo il mio strumento preferito, il cucchiaio per fare palline di gelato (strumento di norma inutile in una casa normale, ma che diventa improvvisamente utilissimo in questo genere di situazioni). Con questo, dividiamo il preparato in 20/24 (il mio nuovo cucchiaio e’ gigante, per cui preparo mega-cookie!) palline. A questo punto, se vogliamo preparare tutte le cookie, le possiamo infornare lasciando spazio sufficiente tra una e l’altra (potete schiacciare leggermente le palline, aiutandole ad espandersi). Se invece vogliamo congelarle, possiamo metterle nel congelatore su un vassoio per una mezz’oretta e poi una volta solidificatesi, le possiamo unire tutte in un sacchetto e lasciarle nel freezer.

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Cuociamo i biscotti durante 15-20 minuti. Anche in questo caso, come sempre, a seconda delle preferenze: io per esempio tendo a lasciarli abbastanza crudi e morbidi all’interno. Voi potete lasciarli cuocere fino a tostarli. Sareste dei mostri in quel caso, ma ognuno e’ libero di scegliere il punto di cottura 😛
Togliamo i cookie dal forno (attenzione che di solito sono ancora molto morbidi!!). Li lasciamo raffreddare 5 minuti circa e poi li spostiamo su una griglia.

Potete servirli tiepidi con una pallina di gelato (d’accordo, il summenzionato cucchiaio può servire anche a quello), o mangiarli fredde, sono buoni sempre e comunque!
L’ultima volta, ho provato a congerlarli una volta cotti, e vi confermo che questo e’ possibile e che sono ottimi anche cosi’ ^^

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PS: ho ricevuto la mia prima visita a Cork! Un amico che e’ a Dublino per due settimane di corso d’inglese intensivo ed e’ venuto a trovarmi sabato e domenica. È sopravvissuto all’esperienza di uscire con baldi giovani irlandesi e a conversare con loro capendo almeno il 50% di quello che gli veniva detto, per cui per quanto mi riguarda ha passato l’esame pratico!


Mousse di Nutella con due ingredienti

É giunto il momento (al secondo post, hahaha!) che conosciate la mia madre spirituale, Alma Obregón.
Ha completato il corso al Cordon Bleu (<3), ha iniziato come blogger, ha aperto un negozio di ingredienti e strumenti per dolci (incluse tante cose del mercato anglosassone che possono essere difficili da trovare), ha pubblicato diversi libri e ha da poco aperto una bakery nel centro di Madrid (Calle Fuencarral, nel caso capitaste da quelle parti…).
Nei miei ultimi anni in Spagna, é stata la mia fissazione giornaliera, e tantissime delle ricette che ho provato arrivano dalla sua pagina. Ha un corso online che costa 80 euro all’anno in cui potrete trovare tantissime ricette e suggerimenti. Trovare Alma è stato trovare qualcuno, nel vasto mondo dell’Internet, che condivide la mia passione ed entusiasmo per questo genere di “pasticceria”… E in più, adora la Nutella (e i gatti!). Cosa volete di più dalla vita?

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