Bakewell tart – Grazie Sinèad!

Finalmente due fine settimana, ben due, di riposo prima della trasferta montpellierese. Il fine settimana scorso è scoppiata l’estate e le mie amiche, in visita per qualche giorno, ne sono rimaste entusiasmate. O forse sono rimaste ammirate da tutto quello che abbiamo dato loro da mangiare. Mi sa più la seconda, ma guardate qui che tempo! Gli amici europei ne erano abbastanza gelosi 😀

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D’accordo il mare e tutto quanto, ma penso che le visite ai ristoranti locali abbiano fatto di piu’ per la citta’ che il cielo sereno e il caldo 😀

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Allego diapositiva del nostro afternoon tea, che ha generato grandissimo entusiamo.

Mica per niente le mie amiche sono amiche mie ❤

Per accogliere le mie italianelle nel modo migliore, ho preparato questa torta che viene direttamente dalla collezione di ricette di Sinèad, la mia prof. al corso. Le sue ricette sono sempre un mistero, a volte qualche ingrediente manca, a volte le istruzioni non sono proprio precisissime, ma quando la ricetta è quella giusta, è una bomba, c’è poco da fare!

Il frangipane, il ripieno prescelto per questa torta, è tradizionalmente un composto a base di mandorla che unisce vari ingredienti e una parte di crema. La ricetta di Sinèad non include la crema, ma solo la base del frangipane tradizionale, preparata con parti uguali di uova, zucchero, mandorla e burro.

E’ imprescindibile che abbiate questa ricetta perchè è molto semplice da preparare e la base della torta è veramente buonissima. Se non vi piacciono le mandorle, potete sostituire il ripieno con quello che preferite (cioccolato, limone, noci, etc).

Il sapore delicato delle mandorle, la glassa all’albicocca e la marmellata rendono questa torta un successo per tutti, grandi, piccini e, come direbbe mio nonno, “smorbi” (dal dialetto piemontese: persona dai gusti difficili).


Bakewell Tart


Ingredienti

    Per la base:
  • 240 g di farina
  • 150 g di burro, freddo
  • 30 g di zucchero
  • 1uovo
  • Per il frangipane:
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di mandorle tritate molto finemente
  • 100 di uova (2, normalmente)
  • Ingredienti aggiuntivi:
  • 1 cucchiaio di marmellata di lamponi
  • 1 cucchiaio di marmellata di albicocche
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione

  1. Prepariamo la base per la torta. In una ciotola mettiamo lo zucchero e la farina. Esistono vari metodi per aggiungere il burro freddo senza lavorarlo troppo, che è il nostro obiettivo quando prepariamo torte di questo tipo. Io trovo molto terapeutico il metodo classico, che consiste nel sfregare il burro nella farina/zucchero fino a quando lo abbiamo ridotto a briciole (cosiddetto “rub in method”). Ho visto tanti metodi, potete utilizzare quello che preferite: un classico è utilizzare il robot da cucina, mettervi un pochino di farina e il burro, e con qualche pulsazione, portarlo a questo stadio. Ho anche visto chi grattuggia il burro 🙂
  2. L’importante è che abbiamo il burro ridotto ai minimi termini insieme alla farina e allo zucchero. Questo fa sì che il composto rimanga “corto” e non sviluppi troppo glutine, rimanendo friabile e burroso.
  3. Facciamo un piccolo buco nel centro, e rompiamo l’uovo. Mescoliamo il composto fino ad amalgamarlo, cercando di ridurre ai minimi termini il tempo di impastatura. Formiamo la pasta in un panetto, lo avvolgiamo in pellicola, e lo mettiamo in frigo per almeno mezz’ora.
  4. Accendiamo il forno a 160 gradi e imburriamo uno stampo da torta di 20 cm.
  5. Mentre aspettiamo che il forno si scaldi, prepariamo il frangipane. Per fare questo, non vogliamo mescolare troppo gli ingredienti, perchè non vogliamo che venga incorporata troppa aria e questo faccia crescere troppo il frangipane nel forno. Mescoliamo quindi zucchero e burro fino ad amalgamarli, aggiungiamo le uova e la mandorla e mescoliamo solo fino ad ottenere un composto uniforme. E’ importante cercare di evitare di mescolare troppo!
  6. Tiriamo fuori dal frigorifero la pasta e la stendiamo. Possiamo utilizzare della carta da forno o della pellicola, dal momento che la pasta sarà abbastanza dura. Mettiamo la pasta tra due strati di, per esempio, pellicola, e questo ci dovrebbe aiutare a stenderla con meno fatica. Dobbiamo stendere la pasta sottile, di modo che possa cuocere senza problemi in forno. Dare indicazioni di centimetri mi pare sempre una follia, per cui vi basti sapere indicativamente che questa quantità vi deve permettere di coprire lo stampo, preparare le losanghine per la crostata, e ve ne dovrebbe avanzare ancora un po’. Fate attenzione a mantenere lo spessore della torta uniforme (che è la cosa più difficile 😉 ).
  7. Copriamo la tortiera gentilmente. Per fare questo, arrotoliamo la pasta intorno al mattarello e la “strotoliamo” sulla tortiera. (aiuta molto che stendiate la torta su una superficie non plastica, non mi prendete ad esempio…).
  8. A questo punto, drappeggiamo la torta e con molta delicatezza, facciamo aderire i bordi della stessa alla tortiera. Eliminiamo con un coltello, o anche solo con le dita, facendo pressione sulla parte esteriore della pasta, gli eccessi di torta. Non è necessario utilizzare una forchetta per perforare il fondo della torta.
  9. Stendiamo la cucchiaiata di marmellata (potete omettere questo passaggio se non siete fan) bene su tutto il fondo della torta. Facciamo la stessa cosa con il frangipane, che non arriverà al bordo della torta.
  10. Prepariamo le losanghe della torta (processo noioso e lungo, ma che dona un effetto molto professionale al prodotto finale). Come potete vedere dalle immagini, prepariamo tutte le strisce di pasta e poi iniziamo da una parte (es. sinistra verso destra) con le strisce verticali, che però non fissiamo al bordo. All’aggiungere le strisce verticali (es. alto verso basso) facciamo passare ciascuna striscia prima sopra e poi sotto quelle del senso opposto). Ci vuole pazienza…
  11. Inforniamo per circa 40 minuti, o fino a quando la torta è dorata.
  12. Una volta che la torta si è raffreddata, possiamo mettere in un pentolino una cucchiaiata (o anche meno) di marmellata di albicocca, che portiamo a ebollizione. Una volta sciolta, possiamo glassare la torta. Vi consiglio di farlo, dal momento che aggiunge un sapore molto buono a quello complessivo. Se volete, in aggiunta a questo, potete mescolare una cucchiaiata di zucchero a velo con acqua calda e dare alla torta l’aspetto classico della bakewell, stendendo la glassa a striscioline sulla crostata.

E come promesso, avrete un po’ di pasta da parte. Noi abbiamo pensato bene di farne biscotti a forma di Portal 🙂

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