Tiramisu (ENGLISH)

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This is a true Italian classic. You must know that not all the things said about Italians fall into the realm of the topic. One, though, does: we DO eat pasta pretty much every day. The other one is: we DO like coffee, a lot. I miss Italian coffee very much, it’s probably the only thing, food-wise, that I find difficult to find a replacement for. As a general rule, I try to avoid drinking coffee outside my house, and I am used to shitty office coffee (that one is just bad everywhere).
Tiramisù is a great way of having a coffee. If you don’t like dessert too much, but you like coffee, this is the thing for you. I looooove Tiramisù. As I said once, I have it for breakfast, and I AM PROUD OF IT!

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Muffin ai Mirtilli – Delfini!

Mentre aspettiamo speranzosi di ricevere notizie sull’appartamento che finalmente dovremmo aver trovato, abbiamo trascorso una bella giornata all’aria aperta per fare un’escursione e provare a cercare balene e delfini nell’Atlantico. Non abbiamo visto balene, ma si’ tantissimi delfini, che, insieme ai cavalli, sono i miei animali preferiti. Allego una diapositiva per provare tutto ciò:

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Abbiamo scelto Colin e il suo Cork Whale Watch, e abbiamo trascorso 4 belle ore nel mezzo dell’oceano. Assolutamente “worth it”! 🙂
In tutto questo, nella lunghissima e-mail che abbiamo ricevuto con tutte le informazioni del caso, ci era stato detto di portarci qualche snack a bordo, perché cercare balene nell’oceano, con la brezza marina, fa venire fame (cosa che io sottoscrivo, naturalmente). Abbiamo quindi preparato qualche panino (mangiato pericolosamente mentre il catamarano sbandava tra le onde) e portato un paio di muffin ai mirtilli, che sono senz’ombra di dubbio i miei preferiti. Sono sopravvissuti a mala pena al viaggio nello zaino, ma erano comunque ottimi.
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Speciale colazione salata: uova alla Benedict

Non vedrete spesso nel blog ricette salate, parliamoci chiaro. A me piacciono i dolci e sono qui per parlarvi di questo.
Ma, maaaa…
Dal momento che sono qui per illuminarvi su tutto ciò che a noi italiani risulta non proprio familiare, eccomi qui a parlarvi della colazione salata di stampo nordico (brit e irlandese), anche se questa specifica ricetta e’ trapiantata dagli Stati Uniti.
Ecco una diapositiva delle mie prime uova alla Benedict:

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Le ho provate in questo posto che vi raccomando caldamente se andate a Londra, chiamato The Breakfast Club. Questo luogo magico e’ specializzato in piatti da colazione, che propone durante tutta la giornata. Ovviamo i grandi classici, come l’English Breakfast (o la sua versione Irish), questo piatto si compone di uova in camicia con salsa hollandaise e nella mia versione gozza, bacon e pane tostato. Non per tutti gli stomaci e non per tutti i fine settimana, ma se vi sentite in vena di qualcosa di sostanzioso e magari avete bevuto qualche birra di troppo la sera precedente , questa e’ la vostra ricetta.
Non vi sto a dire che io la adoro.
Dal momento che sono abbastanza inutile ai fornelli per quanto riguarda tutto ciò che non e’ dolce, ho ricevuto l’inestimabile aiuto di Sergente Pranzo (in pratica, non ho fatto nulla a parte rimestare la salsa hollandaise all’infinito)

Eggs Benedict (per due persone)

Ingredienti

4 uova
4 fette di bacon o quello che in Irlanda si chiama rashers
4 fette di pane tostate

Per la salsa hollandaise
2 rossi d’uovo
125 g di burro tagliato a cubetti
1 cucchiaino di succo di limone

Non c’e’ molto da spiegare, in realtà, come avrete capito 🙂
La difficoltà ricade su due componenti di questo meraviglioso assemblaggio: le uova in camicia e la salsa.

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Per quanto riguarda le uova, oggigiorno esistono mille e un strumenti per prepararle facilmente (noi per esempio abbiamo delle specie di ciotoline che si utilizzano su una pentola di acqua bollente) o potete provare a prepararle seguendo la ricetta della nonna (cercatevi un bel video su YouTube). In ogni caso, le istruzioni originarie prevedono:
In una pentola portiamo ad ebollizione l’acqua. Aggiungiamo quindi un cucchiaino d’aceto e abbassiamo l’acqua lasciandola bollire a fuoco lento. Creiamo un vortice con un cucchiaio e con delicatezza vi rompiamo l’uovo dentro. Lo lasciamo cuocere due minuti e mezzo-tre minuti, a seconda della consistenza che vogliamo che abbia, e lo ritiriamo. Procediamo con le altre uova.

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Mentre Sergente Pranzo prepara questo…

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Mettiamo i rossi d’uovo in una ciotola che a sua volta poniamo su un pentolino d’acqua portata a ebollizione (attenzione pero’, l’acqua non dev’essere troppo calda o la salsa si separa!) e con una frusta mescoliamo bene. A questo punto procediamo ad aggiungere il burro cubetto a cubetto, aspettando di aver sciolto il primo prima di aggiungerne un altro, senza mai smettere di mescolare. Se notiamo che la salsa cambia di aspetto improvvisamente, o si separa, la togliamo immediatamente dal fuoco e appoggiamo questa ciotola in un’altra piena di acqua fredda e ghiaccio, per poi rimetterla sul fuoco una volta tornata normale. E’ importante non smettere mai di mescolare! Quando abbiamo finito il burro, aggiungiamo il succo di limone. A questo punto possiamo alzare leggermente la fiamma fino a che la nostra salsa si inspessisce il giusto. Una volta terminata, spegniamo il fuoco e lasciamo la ciotola al caldo, dal momento che la salsa non e’ pensata per essere riscaldata.

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Tostiamo quindi il pane, ci appoggiamo sopra il bacon, l’uovo, e innaffiamo generosamente con la salsa. E voilà!
Siamo pronti per una leggerissima e salutare colazione!


Ferragosto, cookie mio non ti conosco. (Pigrizia)

Anche se le nuvole fanno si che qui si viva in una perpetua primavera/autunno e l’estate come tale non esista la calma della stagione si sente sia in ufficio che nelle strade, che pullulano di turisti.
Sto adocchiando qualche pagina web per andare ad osservare balene e delfini, e intanto piango i miei strumenti culinari ancora in Italia, cercando di adattarmi alle restrizioni dell’attuale casa (non mi lamento, comunque, dal momento che posso osservare le mucche dalla finestra!!).
Dal momento che non sto preparando troppi dolci, questa settimana mi riciclo e vi passo le dosi per le deliziose cookie ai mirtilli rossi e cioccolato bianco. Prometto di fare di meglio per il prossimo post!

Cranberry and white chocolate cookies

Ingredienti

135g di burro a temperatura ambiente
80g di zucchero bianco
80g di zucchero di canna
1 uovo
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
190g di farina
1/2 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda
100g di mirtilli rossi disidratati
60g di chips (io come sempre preferisco chunk tagliati grossolanamente da una tavoletta) di cioccolato bianco

Accendiamo il forno a 170° gradi
ü In una ciotola, mescoliamo con una frusta (elettrica o old school, a mano) il burro e i due tipi di zucchero.
ü Aggiungiamo un uovo e mescoliamo bene.
ü Aggiungiamo la vaniglia e mescoliamo bene.
ü In una ciotola a parte, abbiamo invece unito la farina, la cannella, il sale e il bicarbonato.
ü Aggiungiamo gli ingredienti asciutti al primo composto in due momenti, mescolando bene (un cucchiaio di legno per questa parte a mio avviso E sempre il massimo).
ü Aggiungiamo in ultimo i mirtilli rossi e il cioccolato bianco
ü Afferriamo ancora una volta il nostro sempre utile cucchiaio per gelato e con questo produciamo le ormai ben note palline di cookie dough.
ü Come sempre, possiamo congelarle o infornarle immediatamente. 15-20 minuti, a seconda delle preferenze, le lasciamo poi raffreddare sulla teglia e quando sono spostabili, le trasferiamo su una griglia fino a raffreddamento ultimato.

Ho reciclato anche la foto! I cookies di questo post sono quelli con le pezze bianche! 😀

Sappiate che non sono per nulla sicura di quali siano le mie preferite, se queste o quelle classiche. Provatele entrambe e fatemi sapere (e non vi ho ancora dato la ricetta di quelle al doppio cioccolato!).


La mia prima visita!! Classic Chocolate chip cookies

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Penso di adorare tutti i tipi di biscotti. Persino quelli al cioccolato, che in linea di massima è un sapore che mi piace solo ed esclusivamente nel suo formato classico (mi piace mangiare il cioccolato, non sono una mega fan del gelato al cioccolato, per esempio).
Niente mi da più’ soddisfazione dei cookie, pero’. Sono biscottoni pieni di burro, zucchero, e uno/due ingredienti aggiuntivi che rendono il prodotto finale amore puro. I miei preferiti sono quelli classici (chocolate chip) e quelli al mirtillo rosso (cranberry) e cioccolato bianco (per le dosi di questi dovrete aspettare, temo 😉 ). Gli unici che forse non mi esaltano sono quelli al burro d’arachidi, perché a mio avviso il sapore del burro di arachidi copre tutto quanto.
E in più, i cookie sono praticissimi! Adoro prepararne di tipo diverso e congelarli: posso mangiarli freschi freschi quando mi pare e piace. Meraviglioso! E sono cosi’ semplici da preparare… Ho utilizzato varie ricette, ma quella che al momento preferisco viene, ancora una volta, dalla Hummingbird Bakery.
Per quanto riguarda la ricetta, e’ presto detta!

Vi consiglio di dare un’occhiata a questo interessante link, in cui potete osservare come cambia il prodotto finale a seconda delle varianti introdotte (più burro, meno burro, zucchero di un tipo, di un altro, uso del bicarbonato, etc.).

Chocolate Chip Cookies

Ingredienti
225 g burro (a temperatura ambiente)
350 g zucchero di canna
400 g di farina
2 uova
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
2 1/2 cucchiaini di bicarbonato
150/225 g di cioccolato fondente tagliato grossolanamente
(io preferisco usarne meno della ricetta originale, perché mi piace sentire il sapore del cookie dough :P)

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Mescoliamo le uova e il burro a temperatura ambiente fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e ben amalgamato.

cookies3Aggiungiamo le uova uno ad uno fino ad ottenere un preparato omogeneo.
Aggiungiamo la vaniglia.
Aggiungiamo la farina (a cui abbiamo aggiunto il sale e il bicarbonato) e mescoliamo bene: il composto finale sara’ abbastanza solido da potervi dare una forma.
Aggiungiamo le pepite di cioccolato e mescoliamo fino ad averle ben distribuite nel composto.

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A questo punto, utilizziamo il mio strumento preferito, il cucchiaio per fare palline di gelato (strumento di norma inutile in una casa normale, ma che diventa improvvisamente utilissimo in questo genere di situazioni). Con questo, dividiamo il preparato in 20/24 (il mio nuovo cucchiaio e’ gigante, per cui preparo mega-cookie!) palline. A questo punto, se vogliamo preparare tutte le cookie, le possiamo infornare lasciando spazio sufficiente tra una e l’altra (potete schiacciare leggermente le palline, aiutandole ad espandersi). Se invece vogliamo congelarle, possiamo metterle nel congelatore su un vassoio per una mezz’oretta e poi una volta solidificatesi, le possiamo unire tutte in un sacchetto e lasciarle nel freezer.

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Cuociamo i biscotti durante 15-20 minuti. Anche in questo caso, come sempre, a seconda delle preferenze: io per esempio tendo a lasciarli abbastanza crudi e morbidi all’interno. Voi potete lasciarli cuocere fino a tostarli. Sareste dei mostri in quel caso, ma ognuno e’ libero di scegliere il punto di cottura 😛
Togliamo i cookie dal forno (attenzione che di solito sono ancora molto morbidi!!). Li lasciamo raffreddare 5 minuti circa e poi li spostiamo su una griglia.

Potete servirli tiepidi con una pallina di gelato (d’accordo, il summenzionato cucchiaio può servire anche a quello), o mangiarli fredde, sono buoni sempre e comunque!
L’ultima volta, ho provato a congerlarli una volta cotti, e vi confermo che questo e’ possibile e che sono ottimi anche cosi’ ^^

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PS: ho ricevuto la mia prima visita a Cork! Un amico che e’ a Dublino per due settimane di corso d’inglese intensivo ed e’ venuto a trovarmi sabato e domenica. È sopravvissuto all’esperienza di uscire con baldi giovani irlandesi e a conversare con loro capendo almeno il 50% di quello che gli veniva detto, per cui per quanto mi riguarda ha passato l’esame pratico!


Baci di Dama / Dog’s Bollocks (ENGLISH)

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I have decided that I am going to write this baking blog in Italian basically because I have the feeling (probably due to the fact that I have been living abroad for 10 years now) that in Italy there’s not enough knowledge about classic baking (as opposed to “pasticceria”, confectionery).
I have never liked those big cakes with sponges that taste of nothing, with whipped cream and a slight alcoholic taste (those in my head are all cathegorised as “confectionery” cakes). I have always preferred more earthy, rich flavours. That’s why I love muffins, and breads, and cakes, and spices. That’s also why I feel the urge to teach my compatriots to love those flavours, it’s clear that they don’t know what they’re doing!
Now, there are some Italian recipes that I really really like. Those ones I will share with you in English, because go Nutella, and hazelnuts, and crostate, and tiramisu’ (that may be considered a dessert, but I swear I had it at breakfast as well, so it shall be included… It contains coffee, right? So we can file it under “breakfast food”).
This specific recipe comes from my village. Yes, my village! The area around it, in Piedmont, is known for these little shortbread biscuits called Baci di Dama (Ladies’ Kisses). Once, to impress my friends back in Montpellier, I made some to bring over for dessert after the dinner I had been invited to. They were a hit, of course. Dan asked how they were called, I told him. He looked at the bowl full of them, and told me, very serious, with his lovely English accent: “They are delicious, but they kind of look like dog’s bollocks, don’t you think?”.

It’s true, they kind of look like a macaroon gone wrong, but who cares. They are delicious, they are guilt-free (if you make them small enough), and they are perfect to bring over to someone’s place for an afternoon tea, or for dessert.
If I ever open a bakery or try to sell my goods over here, I shall call them Dog’s Bollocks, though. ^_^

Dog’s Bollocks / Baci di Dama

Ingredients

100 g hazelnuts
100 g almonds
200 g butter
200 g caster sugar
1/2 teaspoon of vanilla extract
1/4 teaspoon of salt
300 g flour
cocoa powder (however much you want)
Nutella

These little fellas are very easy to make. Only downside? That they take a long time, and longer if you want them small.

Preheat the oven to 180 degrees
Roast the almonds and the hazelnuts until golden brown. Once cooled, grind them to powder.
Mix all the ingredients in a big bowl with your hands, until you have a uniform dough.
Usually, I never leave the dough to rest in the fridge, but I suppose you may do that, either before or after shaping them. It takes a long time as it is so I usually skip this step.
Start shaping the dough into little balls (you can make them as big as you feel like, I would say never bigger than a macaroon, but hey, it’s up to you). Put them on a tray lined with a baking sheet leaving enough room for them to

slightly expand once in the oven (the way cookies do, so it’s not necessary to leave tooIMG-20170715-WA0027.jpg much of it). With your finger, lightly press them down a little so they are almost disc shaped.
Bake them for 10-15 minutes, until light golden brown

Let them rest on the tray a couple of minutes or they will be too crumbly to move. Then, allow them to cool on a rack (this operation may take some time, depending on how big you are shaping your bollocks – ha, ha – and how many trays you have available at the same time. I usually make 3 trays with these quantities)
Once all the biscuits are ready, take two of them that are roughly the same size, put some Nutella (again, I just use a little bit to stick them together, but you can use as much as you want) in between and press them together. Your first Bacio is done! Now just continue until you have finished the biscuits. You are allowed to try some while you prepare them, after all, quality control is important.

Also, your whole house is going to smell like heaven. That’s a big plus to this recipe!


La famosa Carrot Cake

carrot1Ah, le settimane di formazione, che noia… Mi sono iscritta a un corso chiamato “Bread and Pastry” che, in caso mi accettino, inizierò a settembre. Mi fa molto ridere che il corso sia organizzato dal… CIT (Cork Institute of Technology)! Cosa centri con le torte non lo so, vi saprò dire a dicembre quando finisce se ne sarà valsa la pena.
Nel frattempo, spero di trovare presto casa e di poter iniziare a provare quello che par’essere di moda in città, il donut. Non sono una gran fan, ma farò questo sacrificio solo ed esclusivamente per dover di cronaca.

Comunque, veniamo alla ricetta di oggi! 🙂

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